Pietro Ricaldone – Considerazioni sul primo Centenario della Casa-Madre – Avvertenze – Strenna per l’anno 1946

Nell’anno centenario della fondazione del primo Oratorio è bene mettere nella miglior luce il grande dono che la Vergine Immacolata fece alla gioventù guidando il suo fedele servo Don Bosco a questa terra benedetta, destinata ad essere centro e foco d’irradiazione delle Opere salesiane a salvezza delle anime.

Don Bosco portò a casa Pinardi il suo spirito: spirito multiforme e composto di preziosissimi
elementi, dei quali si invita a considerarne per ora due: la sua luce di purezza e la sua eroica  povertà. Continue reading “Pietro Ricaldone – Considerazioni sul primo Centenario della Casa-Madre – Avvertenze – Strenna per l’anno 1946”

Waldemar Witold Z˙urek – L’ attività pastorale-educativa dei Salesiani nelle nuove repubbliche dell’unione sovietica: I condizionamenti sociali e politici dell’apostolato Salesiano

Nel 1939, quando scoppiò la seconda guerra mondiale, i salesiani delle due ispettorie polacche, di san Stanislao Kostka e di san Giacinto, lavoravano raggruppati in 46 centri di cui 11 pastorali. Durante la guerra subirono grandi perdite. Assassinati nei campi di concentramento nazisti, nelle selvagge terre dei gulag sovietici, incarcerati e spesso torturati nelle prigioni sovietiche e/o tedesche, offrivano la vita al Signore in sacrificio per la fede, per il sacerdozio e il lavoro con i giovani nello spirito di san Giovanni Bosco e per la patria. Questo genere di impegno, che essi stessi consideravano anche l’espressione del proprio patriottismo, era ritenuto dai tedeschi estremamente ostile.

Periodo di riferimento: 1939 – 1946

W. W. Zurek, L’ attività pastorale-educativa dei Salesiani nelle nuove repubbliche dell’unione sovietica: I condizionamenti sociali e politici dell’apostolato Salesiano, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 470-499

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Jarosław Wa˛sowicz – La lotta per la conquista della gioventù nella “Polonia Staliniana”: L’esempio di alcuni istituti Salesiani

Il 24 maggio 1946 l’Episcopato di Polonia convocato dal Primate August Hlond si riunì in una conferenza presso il Santuario claramontano di Cze˛stochowa e, discutendo i problemi sorti in seguito alla presa del potere in Polonia da parte dei comunisti dopo la seconda guerra mondiale, rilevò anche i pericoli che tale fatto comportava per la giovane generazione polacca.

Periodo di riferimento: 1946 – 1960

J. Wasowicz, La lotta per la conquista della gioventù nella “Polonia Staliniana”: L’esempio di alcuni istituti Salesiani, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 458-468

Istituzione di riferimento:
ACSSA
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Stanisław Wilk – Salesiani nella vita religiosa della Polonia occupata (1939-1945): Tentativi di lavoro educativo

Vita religiosa e attività pastorale e didattico-educativa della Chiesa cattolica durante la seconda guerra mondiale, e perciò degli ordini e delle congregazioni religiose, erano condizionate dalla situazione dominante nei vari territori amministrativi della Polonia occupata. Nel 1937 c’erano in Polonia 341 case religiose con 6431 membri, di cui 1663 sacerdoti, 2141 chierici e 2626 frati. Esistevano 99 parrocchie affidate ai religiosi, con 227 sacerdoti; e inoltre i religiosi avevano la cura di 39 santuari, 9 case per esercizi spirituali, 8 scuole elementari, 13 ginnasi, 12 scuole professionali, 35 seminari minori, 26 collegi, 9 orfanotrofi e 11 case di educazione. Le scuole gestite dai religiosi erano frequentate da 10.000 allievi, nelle case di educazione c’erano 4500 allievi, la stampa religiosa contava 57 titoli.

Periodo di riferimento: 1939 – 1945

S. Wilk, Salesiani nella vita religiosa della Polonia occupata (1939-1945): Tentativi di lavoro educativo, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 427-438

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Bernadeta Lewek – Attività educativa delle FMA in Polonia: Dal 1922 agli inizi degli anni ’60

In questa ricerca non si vuole solamente richiamare un passato carico di difficoltà legate a fattori politici, economici, sociali e culturali. Prima di tutto si cerca di rivolgere uno sguardo attento alla realtà educativa delle FMA in Polonia a partire dall’arrivo fino agli anni ’60, rilevando una perseverante, a volte drammatica sollecitudine per mantenere vivo lo spirito e la prassi del carisma dei Santi Fondatori, San Giovanni Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello. L’indagine mira pertanto a indicare come le FMA hanno potuto realizzare questo compito, collocandosi fedelmente nella storia della chiesa, della nazione e dell’Istituto. Mi rendo conto che la riflessione sarà molto limitata e si fermerà solamente ai dati e agli eventi più significativi, trascurando forse quelli impliciti, quasi nascosti ma altrettanto importanti per una ricerca storica.

Periodo di riferimento: 1922 – 1969

B. Lewek, Attività educativa delle FMA in Polonia: Dal 1922 agli inizi degli anni ’60, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 440-456

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Pietro Ricaldone – La canonizzazione della Santa Maria Mazzarello – Le udienze pontificie – L’offerta di una Vetrina Catechistica al Santo Padre e alla Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice – Pene e trepidazioni – Nuovi Vescovi Salesiani: Mons. Baraniak, Mons. Carretto – Nomina del Sostituto Procuratore e del Postulatore delle nostre Cause di Beatificazione o Canonizzazione – La Strenna del 1952.

L’umile Suor Maria Domenica Mazzarello, prima Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice e decorata dalla Chiesa col titolo di Confondatrice, è Santa!

A Roma, Don Ricaldone ebbe la gioia di essere ricevuto due volte in udienza dal S. Padre: la prima in privato e la seconda insieme col Consiglio Generalizio delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Una dimostrazione palmare dello sforzo fatto nella preparazione di Sussidi Didattici per l’insegnamento della Scienza delle Scienze la si trova anche nella cosiddetta Vetrina Catechistica, che raccoglie ordinatamente tutto il materiale in aiuto al Catechista, sia per l’istruzione che per la piacevole ricreazione dei catechizzandi. Continue reading “Pietro Ricaldone – La canonizzazione della Santa Maria Mazzarello – Le udienze pontificie – L’offerta di una Vetrina Catechistica al Santo Padre e alla Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice – Pene e trepidazioni – Nuovi Vescovi Salesiani: Mons. Baraniak, Mons. Carretto – Nomina del Sostituto Procuratore e del Postulatore delle nostre Cause di Beatificazione o Canonizzazione – La Strenna del 1952.”

Pietro Ricaldone – Auguri natalizi e lezioni di Gesù Bambino – Il Commento della Strenna sulla nostra devozione a Maria Ausiliatrice – Circa l’estensione della Festa di Maria Ausiliatrice alla Chiesa Universale – La morte di Mons. Esandi e del Card. Hlond – Superiori in visita – Ringraziamento per gli auguri di Natale e Capodanno.

Don Ricaldone pronuncia i suoi auguri di Natale e raccomanda di leggere il commento della Strenna sulla “Devozione a Maria Ausiliatrice” in tutte le case come lettura spirituale. 

Ricorda che per dimostrare praticamente
alla Vergine benedetta l’amore è necessario cooperare a estendere la Sua festa liturgica alla Chiesa Universale.

Informa con dispiacere che il giorno 29 agosto si spegneva serenamente a Viedma il
primo Vescovo Salesiano della Patagonia, Mons. Nicola Esandi e successivamente il Cardinale
Augusto Hlond, Primate di Polonia. Continue reading “Pietro Ricaldone – Auguri natalizi e lezioni di Gesù Bambino – Il Commento della Strenna sulla nostra devozione a Maria Ausiliatrice – Circa l’estensione della Festa di Maria Ausiliatrice alla Chiesa Universale – La morte di Mons. Esandi e del Card. Hlond – Superiori in visita – Ringraziamento per gli auguri di Natale e Capodanno.”

Stanisław Zimniak – Nascita e sviluppo delle strutture della società salesiana nella Mitteleuropa come prova della vivacità del carisma l’analisi del caso polacco

L’oggetto dello studio è la presentazione della genesi e dello sviluppo delle strutture salesiane in Polonia fino al 1979. Si sono individuati i criteri fondamentali con cui i responsabili della Congregazione Salesiana procedevano per ristrutturarla in ispettorie: nel nostro caso l’applicazione di detti criteri non è stata sempre lineare; talvolta addirittura conflittuale.

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Francesco Motto – Fonti salesiane per una Resistenza dimenticata (1943-1945)

Una pagina di storia della guerra mondiale piuttosto trascurata dalla riflessione storiografica, ed anche poco nota alla opinione pubblica, è quella degli internati militari nel terzo Reich e dell’azione religiosa e morale svolta dai cappellani militari in mezzo a loro.

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Stanisław Zimniak – Kardynał August Hlond Prymas Polski. Zarys okresu salezjańskiego

La presente ricerca su don August Hlond (1881-1948) – futuro primate della Polonia – non si sofferma se non brevemente sulla sua formazione iniziale, realizzata nelle case salesiane d’Italia, perché si è voluto piuttosto evidenziare il ruolo direzionale che egli ebbe nella diffusione dell’opera salesiana nella Mitteleuropa: direttore-fondatore di alcune opere e primo superiore dell’ispettoria austro-ungarica con sede a Vienna.

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