Michele Rua – Studi – Vocazioni.

Nei masi scorsi il Rettor Maggiore ha visitato varie case e si è trattenuto anche con molti Confratelli e Cooperatori che ancora non lo conoscevano. Attraversò tutta la Francia,
per recarsi a visitare le varie case delle Isole Britanniche, passò per le case del Portogallo, ed in gran parte di quelle della Spagna e quindi, tornato a Torino, dopo breve fermata riprese il viaggio per le case dell’Italia Meridionale, della Sicilia, della Calabria e delle Puglie. Dappertutto ha notato la benedizione del Signore, ha visto l’entusiasmo di migliaia di Benefattori, ed ha visto il buono spirito che c ’è fra i Confratelli, ha visto che si lavora molto e che regna la carità, la quale è, come dice S. Paolo, vinculum perfectionis.

Periodo di riferimento: 1906

M. Rua, Studi – Vocazioni, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 538-545

Michele Rua – Viaggio di D. Rua in Ispagna-Antichi Allievi – Consigli.

Seguendo la pratica degli anni scorsi, anche questo anno desidero rivolgere la parola a tutti i miei cari Figli per istringere e rinvigorire sempre più il vincolo di carità che ci unisce e ravvivare io spirito del nostro amatissimo Fondatore e Padre D. Bosco. Prima di tutto, Vi porgo i più cordiali ringraziamenti per gli auguri che m’avete mandati nell’occasione del mio onomastico e delle sante Feste Natalizie. Non soglio rispondere a tali lettere in particolare, perchè son tanto numerose che mi sarebbe impossibile. Così malgrado il mio impegno di rispondere ad ogni lettera che esige risposta, non soglio neppure rispondere alle domande di ascrizioni o professione religiosa, di sacre ordinazioni, di vacanze, ecc., perchè tali domande van dirette ai propri Direttori ed Ispettori; così parimenti non soglio rispondere subito alle domande per andar alle Missioni; queste domande si conservano per darvi risposta quando si presenta l’occasione di appagare, il vostro generoso desiderio. Sono però sempre contento quando ricevo lettere e notizie de’ miei Figli, ed è maggiore la mia consolazione quando mi date prove della Vostra generosa carità e del Vostro filiale e fraterno affetto.

Periodo di riferimento: 1900

M. Rua, Viaggio di D. Rua in Ispagna-Antichi Allievi – Consigli, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 498-507

Michele Rua – Vocazioni – Militari – Oratorii fastivi.

Oltre i tre grandi Noviziati dell’alta Italia, se ne dovette fondare un altro in Sicilia. Vi sono Noviziati in Francia, in Ispagna, in Inghilterra e nelle varie Ispettorie dell’America, e quasi tutte queste Case sono ripiene di giovani ascritti animati da buona volontà e da ardente desiderio di diventare veri figli di Don Bosco. Assai edificante è il modo con cui alcuni superarono le gravi difficoltà che attraversavano il loro santo disegno. La madre di un ascritto, dopo aver esaurito inutilmente ogni mezzo per fare smettere a suo figlio l’idea di rendersi Salesiano, lo riconduceva ella medesima al Direttore e lagrimando gli diceva: “Sono desolata di vedere mio figlio fisso nell’idea di abbandonarmi, pure dovetti convincermi mentre lo riteneva presso di me che qui solamente egli si trova bene; opponendomi più oltre lo renderei infelice. Segua egli adunque la sua vocazione, Dio provvederà a me, che sarò priva così dell’unico mio figlio”. La pietà che si ammira ne’ novizi, l’esatta osservanza della regola, lo spirito di sacrifizio a cui si studia di abituarli, fanno sperare che vocazioni così promettenti giungeranno a maturità.

Periodo di riferimento: 1894

M. Rua, Vocazioni – Militari – Oratorii fastivi, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 466-475

Michele Rua – II nuovo Prefetto Generale. Cura del Personale.

La notizia principale che ho da darvi è l’elezione fatta del nuovo Prefetto Generale della nostra Pia Società. Il vuoto lasciato attorno a me dalla perdita dell’indimenticabile Don Belmonte, di sempre cara memoria, è grande, e non era assolutamente possibile lasciare per lungo tempo scoperto quel posto, che egli con tanta competenza teneva, senza che le cose nostre ne soffrissero gravi danni. E’ per questo che, dopo le insistenti preghiere fatte da me e dagli altri superiori del Capitolo, e quelle raccomandate, come ben sapete, a tutta la Congregazione, al Padre dei Lumi, venni nella deliberazione di troncare quanto prima ogni indugio, e procedetti
alla prefata nomina. Ed ora ufficialmente vi comunico che scelsi a coprire questa delicata carica il confratello D. Filippo Rinaldi, Ispettore delle Case di Spagna. Ben comprendevo che il vuoto che colà si faceva, togliendo una mente ed una operosità così insigne, era grande; ma ciò era richiesto dal bene generale di tutta la nostra Società, ed il sacrifizio fu fatto; ora ho la consolazione d’annunziarvi ufficialmente che il nuovo Prefetto, già arrivato a Torino il 1° del corrente, assunse il suo uffizio, ed a lui d’or innanzi avrete a rivolgervi trattandosi di cose, che riguardano il Prefetto della Congregazione. 

Periodo di riferimento: 1901

M. Rua, II nuovo Prefetto Generale. Cura del Personale, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 279-291

Istituzione di riferimento:
Direzione Generale SDB
Direzione Generale SDB

Jesús Borrego – “Las escuelas populares salesianas en España. Realizaciones en la Inspectoría Bética, 1881-1922. [Utrera, Sevilla-Trinidad, Málaga, Carmona, Córdoba, Ronda-Sta Teresa]”, in “L’educazione salesiana dal 1880 al 1922. Istanze ed attuazioni in diversi contesti Volume I”

Il lavoro della Spagna salesiana durante questo periodo (1881-1922) ha privilegiato il servizio alla classe povera e popolare nell’istruzione elementare.

Nella provincia di Bética, sulle tre opere di istruzione secondaria (Utrera, Córdoba, Ronda-Sdo Corazón) e le tre scuole professionali (Sevilla-Trinidad, Málaga, Cadice), predominano quelle dell’istruzione elementare, installate in ambienti popolari (Écija, Carmona, Siviglia-San Benito de Calatrava, Montilla, Ronda-Sta Teresa, San José del Valle, Alcalá de Guadaíra, Arcos de la Frontera).

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Pietro Ricaldone – Il Rettor Maggiore parla degli avvenimenti della Spagna, della visita straordinaria alle Case e dell’ampliamento della Basilica di Maria Ausiliatrice – Raccomanda la cooperazione efficace, gli Oratori festivi, le Cronache delle Case e le Letture Cattoliche – Presenta la Strenna per il 1937

Da tre mesi si vive una vita di vera agonia pensando alle tremende condizioni in cui si trovano i Confratelli e le Opere di Spagna. Da tutte parti si chiedono notizie, si fanno offerte di preghiere,
di ospitalità, di cooperazione generosa. Tutti poi vorrebbero essere a giorno delle vittime e delle distruzioni compiute. 

Motivo di conforto dev’essere per tutti il felice compimento della Visita Straordinaria alle case dell’America del Sud, coronata con due grandi riunioni, precedute dagli Esercizi Spirituali, alle quali intervennero duecento venti tra Ispettori e Direttori, a Bernal e a Champinhas. I frutti furono copiosi, come risulta dalle lettere di coloro che vi presero parte; queste furono vero
balsamo sulle recenti e ancor sanguinanti ferite. Continue reading “Pietro Ricaldone – Il Rettor Maggiore parla degli avvenimenti della Spagna, della visita straordinaria alle Case e dell’ampliamento della Basilica di Maria Ausiliatrice – Raccomanda la cooperazione efficace, gli Oratori festivi, le Cronache delle Case e le Letture Cattoliche – Presenta la Strenna per il 1937”

Ramón Alberdi – “Los centros salesianos de cultura popular. España: Realizaciones en la Ispectoría Tarraconense, 1890-1922”, in “L’educazione salesiana dal 1880 al 1922. Istanze ed attuazioni in diversi contesti Volume I”

Quando, nel 1901, Don Felipe Rinaldi – ispettore dal 1892 delle case di Spagna e Portogallo, con sede a Barcellona – lasciò la Penisola per unirsi al Consiglio Generale della Congregazione (Torino), la Spagna salesiana fu divisa in tre viceprovince o province, che ottenne l’approvazione canonica l’anno successivo con un decreto della Congregazione romana dei vescovi e dei regolari (20 gennaio 1902).

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Filippo Rinaldi – Per vivere accanto al B. Don Bosco – L’eredità del B. D. Bosco – Spirito di povertà e di mortificazione nelle presenti circostanze – D. Bosco, D. Rua e la povertà religiosa – Strenne per il 1932 – Preghiere per la Spagna cattolica – Auguri

La lettura assidua delle Memorie biografiche fa sentire tuttora sempre più viva e palpabile questa sua eminente caratteristica, quasi per inocularla nei nostri cuori e renderli capaci dei
sacrifici che la « grave angustia e crisi finanziaria » attuale e mondiale reclama pure da  ciascuno. I Governi di tutti i Paesi ne sono preoccupati, senza trovare modo di scongiurarla;
e il Santo Padre Pio XI ha lanciato a tutti i popoli il Suo commosso Appello per la Crociata universale di pietà e di amore, onde ciascun membro della grande Famiglia di Dio faccia uso
di tutti i suoi mezzi disponibili per alleviare gli indigenti per mancanza di lavoro, e  particolarmente « l ‘immensa moltitudine dei bambini vittime le più innocenti di queste tristissime condizioni di cose; imploranti panem dum non erat qui frangeret eis e nello stesso squallore della miseria, condannati a vedere sfiorire quella gioia e quel sorriso che la loro anima ingenua cerca inconsciamente intorno a sè ». Sentire pietà e commiserazione per l’infanzia, per la fanciullezza abbandonata e recarvi tutto il contributo di amore, di preghiere, di opere, di sacrifizi e di immolazioni, ecco l’eredità che ha lasciato il Beato D. Bosco. Egli, durante tutta la sua vita, non ha fatto altro che darsi incessantemente, anima e corpo, mente e cuore, ad  alleviare le miserie morali e materiali della gioventù. Continue reading “Filippo Rinaldi – Per vivere accanto al B. Don Bosco – L’eredità del B. D. Bosco – Spirito di povertà e di mortificazione nelle presenti circostanze – D. Bosco, D. Rua e la povertà religiosa – Strenne per il 1932 – Preghiere per la Spagna cattolica – Auguri”

Jesùs-Graciliano Gonzàlez Miguel – L’educazione Salesiana negli anni particolarmente difficili della II Repubblica Spagnola (1931-1936)

L’ACSSA Spagnola ha risposto al tema proposto dalla Presidenza dell’ACSSA per il Seminario Europeo di Cracovia sull’educazione salesiana nei tempi difficili con uno studio di insieme dei SDB e delle FMA. In questa nota vogliamo precisare:
– quali sono i tempi che, secondo noi ed entro i limiti di tempo fissati per il
Seminario, sono stati particolarmente difficili per l’educazione dei Salesiani e
delle Figlie di Maria Ausiliatrice;
– quale obbiettivo ci siamo proposti con il nostro studio;
– quale è stata la metodologia che abbiamo adoperato.

Periodo di riferimento: 1931 – 1936

J.G.G. Miguel, L’educazione Salesiana negli anni particolarmente difficili della II Repubblica Spagnola (1931-1936), in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 192-223

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

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