Jose Thomas Vettath – “L’azione di governo di don Rua: modalità, strumenti, risultati”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)”

La relazione esamina la figura di don Michele Rua, primo successore di don Bosco, come fedele interprete, realizzatore, consolidatore e continuatore del carisma del fondatore in tutte le sue dimensioni. Continue reading “Jose Thomas Vettath – “L’azione di governo di don Rua: modalità, strumenti, risultati”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)””

Francesco Motto – “Apertura dei lavori”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)”

Francesco Motto dichiara gli obiettivi del congresso, ovvero pervenire ad un ritratto il più
completo e preciso possibile del personaggio don Rua,  che ne tratteggi a 360 gradi la figura morale e le iniziative, il coraggio lungimirante e i criteri di azione, la forma di governo e quella di animatore spirituale-educativo. Continue reading “Francesco Motto – “Apertura dei lavori”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)””

Gaetano Compri – “The beginning and the development of the salesian work in Japan” in “The beginning of the Salesian presence in east Asia”.

To write this paper, I used a great part of the materials gathered by the deceased Fr. Alfonso Crevacore in the “Cimatti Museum” of Tokyo (CMT), situated in the Salesian Seminary of Chofu. It deals specially with the mail correspondence. The originals are found according to the container, or in the Vatican Archives, or in the Central Salesian Archives of Rome (ASC) or in the archive of the China Province in Hong Kong or in the said Cimatti Museum. Fr. Mario Rassiga’s manuscript “Breve cenno storico dell’opera salesiana in Cina” (vol. II, chapter XCIX, pp. 125-136), which reported the correspondence between the Holy See and the Superiors in Turin before the foundation of the Salesian work in Japan. One should note that the actual Japanese Province, up to I January 1928, was part of the Visitatoria of China, of which the superior was Fr. Ignazio Canazei. Continue reading “Gaetano Compri – “The beginning and the development of the salesian work in Japan” in “The beginning of the Salesian presence in east Asia”.”

Antonietta Papa,Fabrizio Fabrizi – “Un’identità conquistata in Palestina. Le Figlie di Maria Missionarie di Giacinto Bianchi tra l’opera di Antonio Belloni e l’arrivo dei salesiani 1890-1893”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Giacinto Bianchi nacque nel 1835 a Villa Pasquali, frazione di Sabbioneta, provincia di Mantova e diocesi di Cremona. Ordinato nel 1858, fu dapprima coadiutore in piccoli centri, dove la sua intraprendenza suscitò presto le ostilità laiciste. Una delle principali sollecitudini di don Bianchi fu l’educazione cristiana della gioventù, che ancora oggi è parte integrante del carisma del suo Istituto. Continue reading “Antonietta Papa,Fabrizio Fabrizi – “Un’identità conquistata in Palestina. Le Figlie di Maria Missionarie di Giacinto Bianchi tra l’opera di Antonio Belloni e l’arrivo dei salesiani 1890-1893”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Rodolfo Bogotto – “Le visite di don Michele Rua alle case del Triveneto”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Con il presente lavoro ho voluto ricostruire innanzitutto gli elementi costitutivi delle visite che don Rua ha realizzato nelle case del Triveneto. Ci sono dei momenti imprescindibili come pure delle costanti che scandiscono il suo passaggio. Proprio perché la sua presenza coinvolge centinaia, talora migliaia di persone, diventa fatto di cronaca che acquista rilevanza nella pubblicistica locale. Continue reading “Rodolfo Bogotto – “Le visite di don Michele Rua alle case del Triveneto”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Maria Rohrer – “Ecrire notre histoire salesienne en Afrique – Introduction au laboratoire” “Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale”

Notre histoire est trop récente, dans la plupart des provinces, pour pouvoir être écrite véritablement. Pourtant nous avons une grande richesse à transmettre. Pour qu’elle le soit un jour, beaucoup reste à faire:

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Maria Rohrer – “Scrivere la nostra storia salesiana in Africa. Laboratorio – Note introduttive” in “Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale”

La nostra storia è troppo recente, nella maggior parte delle Ispettorie, per poter essere scritta adeguatamente. Tuttavia noi abbiamo una grande ricchezza da trasmettere. Perché un giorno possa essere redatta, molto resta da fare:

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Albert De Jong – “Problemi di produzione, custodia e conservazione delle fonti in Africa oggi” in “Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale”

Nella percezione della gente dell’Occidente l’Africa è stata lungamente considerata un “Continente nero”, ovvero ignoto. Data l’assenza di fonti scritte, Hegel pensava che l’Africa non avesse un passato.

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Albert De Jong – “Problems of redaction, preservation and conservation of sources in Africa today” in “Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale”

Africa is considered for a long time in the perception of people in the West as the “Dark Continent”. Because there were no written sources, Hegel thought that Africa had no past.

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Maria Rohrer – “Writing salesian history in Africa. Workshop – Introductory notes” in “Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale”

Our history is too recent, as far as the majority of Provinces are concerned, to be truly written. We have a great wealth to be transmitted. That it may one day be realized, much remains to be done:

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Eugenio Valentini – Profili di missionari Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice

Quando il 3 gennaio 1973 il Rettor Maggiore Don Luigi Ricceri convocò nella Casa Generalizia un gruppo di esperti di storia salesiana per programmare una serie di pubblicazioni in vista del Centenario delle Missioni Salesiane, si espresse così: «Un invito straordinario per un motivo straordinario… In vista del centenario sentiamo il dovere di fare qualche cosa di serio che serva non solo per la nostra generazione, ma anche come base di studio per le generazioni future. È stato detto che noi salesiani facciamo la storia ma non la scriviamo. È necessario fare l’una e l’altra cosa».

Ne è risultato il presente volume, che presenta una numerosa schiera di i missionari quali protagonisti di questi cento anni di attività missionaria salesiana. I singoli profili avranno stesura e valore diverso. Continue reading “Eugenio Valentini – Profili di missionari Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice”

Maria Fisichella,Pina del Core – Il Noviziato tra vecchi e nuovi modelli di formazione. Contesti e percorsi formativi per una responsabilità condivisa

Il presente volume dal titolo raccoglie alcuni dei più significativi interventi proposti al Convegno per maestre delle novizie, organizzato dall’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Roma, 27 marzo-30 aprile 2007), al quale hanno partecipato 40 Maestre provenienti dai Paesi in cui vivono e operano le FMA.

Il focus di tutti i diversi contributi presenti nel volume è sul noviziato e sui modelli di formazione che lo strutturano come tappa di un processo formativo più ampio e come ‘luogo-spazio-temporale’ che consente l’attivazione di processi di crescita vocazionale.

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Salesian Youth Ministry Department – Educative and pastoral community: make the house a family for the young

Salesian Youth Ministry requires agreement of purpose and conviction on the part of all those involved in the planning and implementation of the Educative-Pastoral Community. In this  chapter we shall examine the community identity, how it works, the style of shared  responsibility and the way it is animated. The community is called to invest in the fi gure of the Salesian educator. In trying to discern and renew each activity and work, we look to the  Salesian style, the “oratory criterion” that connects us with the practical insights of the charism (our way of living together in communion) which have become part of our shared patrimony,  and are applicable to all contexts where Salesians operate. Importance is given to the way we  offer signs of the Gospel in everyday life, and the way we cultivate authentic relationships and 
communication.

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Dicastero per la Pastorale Giovanile – Comunità educativo-pastorale: fare della casa una famiglia per i giovani

La Pastorale Giovanile Salesiana richiede la convergenza delle intenzioni e delle convinzioni da  parte di tutti quelli che sono coinvolti nella progettazione e nella realizzazione della Comunità Educativo-Pastorale, dove essa si svolge. In questo capitolo ne esporremo l’identità  comunitaria, i suoi dinamismi, il suo stile di corresponsabilità e le modalità di animazione della sua crescita. La comunità è chiamata a investire sulla figura dell’educatore salesiano. Affrontando il discernimento e il rinnovamento di ogni attività e opera, rivolgiamo lo sguardo allo stile salesiano, al “criterio oratoriano” che ci collega con le intuizioni pratiche del carisma (modalità di convivenza e di comunione) diventate patrimonio comune, applicabili a tutti i  contesti dove operano i salesiani. Si dà importanza al modo di offrire i segni del Vangelo nel quotidiano, con la cura di relazioni e comunicazioni autentiche. Continue reading “Dicastero per la Pastorale Giovanile – Comunità educativo-pastorale: fare della casa una famiglia per i giovani”

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