Francesco Motto – Don Bosco’s letters as a source for knowledge and study on Don Bosco. Project for a critical edition in «Don Bosco’s place in history»

Francesco Motto si è occupato della raccolta e, in seguito, della pubblicazione di un’edizione critica delle lettere di Don Bosco. La corrispondenza epistolare copre un arco temporale che va dal 1835 al 1886. Nel presente saggio Motto spiega brevemente le ragioni che l’hanno spinto a creare questa collezione, il metodo da lui adottato e i problemi che ha incontrato lungo il cammino. 

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Pietro Braido – Luce intellettual piena d’amore: per il centenario di una «lettera pedagogica»

A cento anni da una lettera pedagogica del 1884 si ripercorrono i tratti salienti come spunto per una riflessione sull’azione di Don Bosco: l’amore educativo e il Sistema Preventivo. Poiché l’autore non è un pedagogista ma un educatore, letterato e dilettante poeta, lo sviluppo della lettera non è sistematico ma temi e motivazioni si accavallano tra di loro.

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Mara Borsi – “La relazione di Don Bosco con le donne tra stereotipi e originalità. Analisi del carteggio epistolare” in “Colloqui sulla vita salesiana, 16”

Se in senso generale per coeducazione intendiamo quel processo attraverso il quale vogliamo abilitare la persona a intessere relazioni autentiche che implicano la capacità di una reale e partecipe comunicazione interpersonale, non sarà privo di interesse sostare brevemente sulla relazione stabilita da don Bosco con le donne così come emerge da una fonte fino ad ora non adeguatamente considerata: l’Epistolario. Continue reading “Mara Borsi – “La relazione di Don Bosco con le donne tra stereotipi e originalità. Analisi del carteggio epistolare” in “Colloqui sulla vita salesiana, 16””

Giovanni Bosco – Della vera scuola per ravviare la Società pel prof. teol. missionario apostolico Antonio Maria Belasio, direttore spirituale del seminario di Vigevano

Carissimo Teol. Prof. D. Belasio, lessi e meditai la sua importantissima operetta intitolata: Della vera scuola per ravviare la società. Trovai tutto che mi piacque.

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Paolo Albera – Monumento di D. Bosco- Causa di Beatificazione di D. Bosco – Ex-allievi – Lettera del Papa pel Congresso dei Cooperatori

Per favorire e agevolare lo sviluppo organico della nostra Pia  Società, e per avvivare negli animi nei cuori lo spirito del nostro Padre, i Superiori Maggiori hanno sempre usato di rivolgere, di  tempo in tempo, o a tutti i Confratelli, o ai Superiori delle Case e delle Ispettorie, le loro  deliberazioni e i loro consigli mediante Lettere Circolari. La raccolta di tali Lettere, di vario genere, forma già una collezione voluminosa, e costituisce una fonte preziosissima di norme piene di saggezza, a cui dovremmo attingere sempre con riverenza e con amore.  Continue reading “Paolo Albera – Monumento di D. Bosco- Causa di Beatificazione di D. Bosco – Ex-allievi – Lettera del Papa pel Congresso dei Cooperatori”

Paolo Albera – Lettera intorno a Don Bosco proposto come modello ai Salesiani nell’acquisto della perfezione religiosa, nell’educare e santificare la gioventù, nel trattare col prossimo, nel far del bene a tutti

Questa Lettera propone Don Bosco come modello ai Salesiani nell’acquisto della perfezione religiosa, nell’educare e santificare la gioventù, nel trattare col prossimo, nel far del bene a tutti. Don Bosco  rappresenta l’emblema dell’immagine paterna dolce. Il concetto animatore di tutta la sua vita era di lavorare per le anime fino alla totale immolazione di se medesimo, e così voleva che facessero i suoi figli.  Continue reading “Paolo Albera – Lettera intorno a Don Bosco proposto come modello ai Salesiani nell’acquisto della perfezione religiosa, nell’educare e santificare la gioventù, nel trattare col prossimo, nel far del bene a tutti”

Giovanni Bosco – Documenti e lettere relative alla fondazione dell’associazione dei Cooperatori Salesiani

L’Associazione dei Cooperatori Salesiani, sorta nel 1876, ad appena due anni dall’approvazione delle Costituzioni della Società salesiana, è l’ultimo gruppo associativo fondato da don Bosco. Come per l’ADMA non chiese alla Santa Sede un’approvazione canonica, formale, dell’Associazione; ai fini dell’Associazione dei Cooperatori Salesiani ritenne sufficiente un riconoscimento morale tramite la concessione delle indulgenze da parte del papa e le commendatizie favorevoli di alcuni vescovi.  Continue reading “Giovanni Bosco – Documenti e lettere relative alla fondazione dell’associazione dei Cooperatori Salesiani”

Giovanni Bosco – Espansione geografica nazionale e internazionale dell’Opera Salesiana

Dal 1863 in poi l’Opera salesiana si estese rapidamente, come si è già accennato, attraverso numerose fondazioni prima in Italia – Piemonte, Liguria (n. 18) e successivamente in altre regioni – e infine in Francia ed America Latina (nn. 21, 24, 25, 27). Tale ampio sviluppo fu favorito dalla nuova riforma scolastica in Italia, (1864), dalle difficoltà in cui versavano i seminari diocesani, dalle continue richieste di un’opera educativo-scolastica salesiana in località italiane, francesi (1875), spagnole (1881), inglesi (1887), anche a seguito della diffusione di un’immagine positiva di “una Congregazione nuova per i tempi nuovi” come da più parti si riteneva la Società di San Francesco di Sales. L’approvazione definitiva poi delle costituzioni salesiane (1874) finì per incoraggiare l’apertura di nuovi orizzonti carismatici in terre di missione sudamericane (1875). Continue reading “Giovanni Bosco – Espansione geografica nazionale e internazionale dell’Opera Salesiana”

Giovanni Bosco – Lettere confidenziali di Don Bosco al Papa circa la situazione politica (1858-1867, 1873)

Negli anni immediatamente precedenti e seguenti l’Unità d’Italia (1858-1866), don Bosco si mantenne in costante relazione epistolare con il papa Pio IX. Lo fece non solo per interessi direttamente legati alla sua Opera, ma anche per riferire sulla preoccupante situazione in cui viveva la Chiesa in Piemonte, per incoraggiarlo nella sua difesa della fede contro i nemici della religione, per trasmettergli eventualmente riservate informazioni in suo possesso. Come si è appena detto, don Bosco nella questione romana stava dalla parte di Pio IX e del suo segretario di Stato, card. Antonelli. Continue reading “Giovanni Bosco – Lettere confidenziali di Don Bosco al Papa circa la situazione politica (1858-1867, 1873)”

Giovanni Bosco – Interventi di Don Bosco nella difficile situazione della questione delle “temporalità” vescovili (1872-1874)

La legge delle guarentigie del 13 maggio 1871 e i decreti applicativi della medesima esigevano che i vescovi neonominati, per conseguire il diritto di entrare in possesso dei beni della mensa episcopale – le cosiddette temporalità – dovevano presentare al ministero l’originale della bolla di nomina e chiedere formalmente la concessione dell’exequatur. Tale atto, a giudizio della Santa Sede, implicava il riconoscimento del Regno d’Italia sorto nel 1861, comprendente parte dello Stato Pontificio sottratto “illegittimamente” al pontefice. Continue reading “Giovanni Bosco – Interventi di Don Bosco nella difficile situazione della questione delle “temporalità” vescovili (1872-1874)”

Giovanni Bosco – Lettere di Don Bosco alla Santa Sede per la scelta di nuovi vescovi alle sedi vacanti (1867-1877)

Uno dei contrasti più ardui da risolvere nelle relazioni fra Santa Sede e nuovo Regno d’Italia era quello delle decine di sedi episcopali vacanti per ragioni politiche. Entrambi le parti in causa erano coscienti della gravità di tale situazione, ma i tentativi di uscirne nei primi anni sessanta erano miseramente naufragati per il permanere del gravosissimo attrito provocato dalla proclamazione del Regno comprendente territori sottratti allo Stato Pontificio (1861). Continue reading “Giovanni Bosco – Lettere di Don Bosco alla Santa Sede per la scelta di nuovi vescovi alle sedi vacanti (1867-1877)”

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