Waldemar Witold Z˙urek – L’ attività pastorale-educativa dei Salesiani nelle nuove repubbliche dell’unione sovietica: I condizionamenti sociali e politici dell’apostolato Salesiano

Nel 1939, quando scoppiò la seconda guerra mondiale, i salesiani delle due ispettorie polacche, di san Stanislao Kostka e di san Giacinto, lavoravano raggruppati in 46 centri di cui 11 pastorali. Durante la guerra subirono grandi perdite. Assassinati nei campi di concentramento nazisti, nelle selvagge terre dei gulag sovietici, incarcerati e spesso torturati nelle prigioni sovietiche e/o tedesche, offrivano la vita al Signore in sacrificio per la fede, per il sacerdozio e il lavoro con i giovani nello spirito di san Giovanni Bosco e per la patria. Questo genere di impegno, che essi stessi consideravano anche l’espressione del proprio patriottismo, era ritenuto dai tedeschi estremamente ostile.

Periodo di riferimento: 1939 – 1946

W. W. Zurek, L’ attività pastorale-educativa dei Salesiani nelle nuove repubbliche dell’unione sovietica: I condizionamenti sociali e politici dell’apostolato Salesiano, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 470-499

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Jarosław Wa˛sowicz – La lotta per la conquista della gioventù nella “Polonia Staliniana”: L’esempio di alcuni istituti Salesiani

Il 24 maggio 1946 l’Episcopato di Polonia convocato dal Primate August Hlond si riunì in una conferenza presso il Santuario claramontano di Cze˛stochowa e, discutendo i problemi sorti in seguito alla presa del potere in Polonia da parte dei comunisti dopo la seconda guerra mondiale, rilevò anche i pericoli che tale fatto comportava per la giovane generazione polacca.

Periodo di riferimento: 1946 – 1960

J. Wasowicz, La lotta per la conquista della gioventù nella “Polonia Staliniana”: L’esempio di alcuni istituti Salesiani, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 458-468

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Stanisław Wilk – Salesiani nella vita religiosa della Polonia occupata (1939-1945): Tentativi di lavoro educativo

Vita religiosa e attività pastorale e didattico-educativa della Chiesa cattolica durante la seconda guerra mondiale, e perciò degli ordini e delle congregazioni religiose, erano condizionate dalla situazione dominante nei vari territori amministrativi della Polonia occupata. Nel 1937 c’erano in Polonia 341 case religiose con 6431 membri, di cui 1663 sacerdoti, 2141 chierici e 2626 frati. Esistevano 99 parrocchie affidate ai religiosi, con 227 sacerdoti; e inoltre i religiosi avevano la cura di 39 santuari, 9 case per esercizi spirituali, 8 scuole elementari, 13 ginnasi, 12 scuole professionali, 35 seminari minori, 26 collegi, 9 orfanotrofi e 11 case di educazione. Le scuole gestite dai religiosi erano frequentate da 10.000 allievi, nelle case di educazione c’erano 4500 allievi, la stampa religiosa contava 57 titoli.

Periodo di riferimento: 1939 – 1945

S. Wilk, Salesiani nella vita religiosa della Polonia occupata (1939-1945): Tentativi di lavoro educativo, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 427-438

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Bernadeta Lewek – Attività educativa delle FMA in Polonia: Dal 1922 agli inizi degli anni ’60

In questa ricerca non si vuole solamente richiamare un passato carico di difficoltà legate a fattori politici, economici, sociali e culturali. Prima di tutto si cerca di rivolgere uno sguardo attento alla realtà educativa delle FMA in Polonia a partire dall’arrivo fino agli anni ’60, rilevando una perseverante, a volte drammatica sollecitudine per mantenere vivo lo spirito e la prassi del carisma dei Santi Fondatori, San Giovanni Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello. L’indagine mira pertanto a indicare come le FMA hanno potuto realizzare questo compito, collocandosi fedelmente nella storia della chiesa, della nazione e dell’Istituto. Mi rendo conto che la riflessione sarà molto limitata e si fermerà solamente ai dati e agli eventi più significativi, trascurando forse quelli impliciti, quasi nascosti ma altrettanto importanti per una ricerca storica.

Periodo di riferimento: 1922 – 1969

B. Lewek, Attività educativa delle FMA in Polonia: Dal 1922 agli inizi degli anni ’60, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 440-456

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Vladimír Fekete – La Società Salesiana in Slovacchia negli anni 1948-1989: Le difficoltà della vita e della missione sotto il regime comunista

Dalla “Rivoluzione di velluto” (del novembre del 1989), che cambiò sostanzialmente le condizioni di vita della Chiesa, quindi anche dei salesiani nella ex Repubblica Socialista di Cecoslovacchia, sono passati diciotto anni. Dal punto di vista storico è un periodo brevissimo, ma non tanto breve da non poter esaminare le vicende di quel passato con un certo distacco emotivo e quindi con obiettività.

Periodo di riferimento: 1948 – 1989

V. Fekete, LA SOCIETÀ SALESIANA IN SLOVACCHIA NEGLI ANNI 1948-1989: LE DIFFICOLTÀ DELLA VITA E DELLA MISSIONE SOTTO IL REGIME COMUNISTA, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 393-414

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Kamila Novosedlikova – L’attività delle FMA della Slovacchia nel travagliato periodo 1940-1950

Il saggio intende offrire una concisa esposizione dell’attività educativa ed apostolica dalla fondazione della prima presenza delle FMA in Slovacchia nel 1940 fino alla soppressione delle loro opere a favore delle giovani ad opera dei comunisti, nel 1950.

Continue reading “Kamila Novosedlikova – L’attività delle FMA della Slovacchia nel travagliato periodo 1940-1950”

Bogdan Kolar – Salesiani tra i rifugiati sloveni nei campi profughi in Austria

La seconda guerra mondiale provocò profondi cambiamenti nella comunità salesiana della Slovenia (allora parte dell’Ispettoria Jugoslava dei SS. Cirillo e Metodio), che ne condizionarono la storia anche nel dopo guerra. Il regno della Jugoslavia si disgregò in più stati e alcune loro parti vennero annesse ai Paesi confinanti. Il fatto di essere stata occupata da truppe tedesche, italiane e ungheresi, fece sì che ogni regime introducesse in Slovenia nuove misure nei confronti delle comunità religiose e in particolare della Chiesa Cattolica, alla quale apparteneva la grande maggioranza dei cittadini.

Periodo di riferimento: 1945 – 1950

B. Kolar, Salesiani tra i rifugiati sloveni nei campi profughi in Austria, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 355-378

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Marija Imperl – La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Slovenia 1936-1960

La presenza delle FMA in Slovenia si iscrive nel contesto della Chiesa e delle congregazioni religiose messe alla prova da eventi bellici e politici nella realizzazione della loro missione. Le comunità religiose in genere all’alba del XX secolo erano inserite attivamente nel contesto sociale del popolo sloveno, contribuendo allo sviluppo economico e culturale della nazione. Sembra opportuno richiamare qui la situazione delle comunità religiose nel periodo della loro fioritura e negli anni dell’oppressione, per chiarire lo sfondo delle vicende che coinvolsero anche le FMA. Seguirà un breve percorso attraverso le fondazioni delle case in Slovenia e in Croazia, per l’interesse e la specificità di ogni caso in rapporto alla cronologia degli eventi e alle attività mantenute, interrotte, riprese nei modi consentiti.

Periodo di riferimento: 1936 – 1960

M. Imperl, La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Slovenia 1936-1960, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 380-391

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Marinko Ivankovic – Le vicende dei Salesiani e delle loro istituzioni educative in Croazia 1941-1960

I salesiani in Croazia avviarono le attività educative in circostanze politiche e sociali molto difficili. I primi arrivarono nella regione durante la monarchia austroungarica, quando la Croazia come stato indipendente non esisteva ancora. Giunsero a Rovinj nel 19131, prima dello scoppio della Grande guerra e a Rijeka (Fiume) nel 19182 alla fine della prima guerra mondiale. Erano tutti salesiani italiani. A Rovinj e a Rijeka viveva una notevole minoranza nazionale italiana. Alla fine della Prima guerra mondiale la Monarchia austroungarica cadde, e con la decisione della Conferenza di pace di Parigi, di Rapallo e di Roma, Rovinj e Rijeka divennero parte dell’Italia, mentre le altre regioni della Croazia formarono il nuovo Regno di Serbi, Croati e Sloveni, che più tardi si chiamò Iugoslavia. Gli oratori a Rovinj e Rijeka furono integrati nell’ispettoria salesiana veneta.

Periodo di riferimento: 1941 – 1960

M. Ivankovic, Le vicende dei Salesiani e delle loro istituzioni educative in Croazia 1941-1960, in L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 330-353

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Giovanni Barroero – L’opera Salesiana in Ungheria nei tempi travagliati del secolo XX

L’intento delle presenti annotazioni è quello di esporre concisamente la vita
dei salesiani e delle loro opere in terra magiara durante tre epoche difficili del secolo scorso. Si tratta di periodi che corrispondono alle due tragiche guerre mondiali (1914-1918 e 1939-1945) e all’epoca del ferreo regime comunista fino al suo crollo (1945-1989). Le fonti cui si è attinto sono principalmente: l’Archivio Salesiano Centrale (ASC), fondo “Ungheria”, e l’Archivio Ispettoriale Salesiano di Budapest, per quel che si è salvato dalle distruzioni del periodo comunista, insieme ad alcune pubblicazioni in lingua ungherese (opera di testimoni oculari degli avvenimenti), così come in francese o in italiano, indicate volta per volta a piè di pagina.

Periodo di riferimento: 1914 – 1945

G. Barroero, L’opera Salesiana in Ungheria nei tempi travagliati del secolo XXin L’educazione salesiana in europa negli anni difficili del XX secolo, LAS, Roma, 2007, 311-327

Istituzione di riferimento:
ACSSA
ACSSA

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑