Autori Vari – L’opera di Don Luigi Guanella. Le origini e gli sviluppi nell’area lombarda.

Ben volentieri l’Amministrazione Provinciale, da sempre attenta alla valorizzazione della cultura del nostro territorio, ha accolto la proposta di organizzare, dal 25 al 27 settembre 1986 – in occasione delle celebrazioni del centenario della Casa della Divina Provvidenza a Como (1886) – un convegno dedicato al suo fondatore Luigi Guanella.

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Pia Unione dei Cooperatori Salesiani di Don Bosco – Atti del III Congresso Internazionale dei Cooperatori Salesiani

Il 5 Settembre 1902, nella IV Adunanza dei Direttori diocesani e Decurioni dei Cooperatori salesiani, a Valsalice, presso la tomba dell’immortale Don Bosco, si era lanciata la prima idea sulla opportunità di un terzo Congresso dei Cooperatori.

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Luigi Lasagna – Epistolario. Introduzione, note e testo critico a cura di Antonio da Silva Ferreira. Volume secondo (1882-1892)

Il secondo volume comprende le lettere scritte da don Lasagna dal momento in cui è in viaggio per il Brasile nel 1882 al momento in cui parte per iI sesto capitolo generale del 1892. I salesiani estesero il loro lavoro a diverse nazioni dell’Europa e dell’America. Continue reading “Luigi Lasagna – Epistolario. Introduzione, note e testo critico a cura di Antonio da Silva Ferreira. Volume secondo (1882-1892)”

Francesco Casella – “Il Mezzogiorno d’Italia e le istituzioni educative salesiane. Richieste e Fondazioni (1879-1922). Fonti per lo studio”

La società salesiana tra ottocento e novecento ha posto le sue radici nel Mezzogiorno d’Italia; chiamata, pregata, supplicata da decine e decine di personalità ha risposto positivamente in numerose occasioni, lasciando il segno in vari settori della vita religiosa e sociale.

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Francesco Motto – «L’Italia degli Stati Uniti” chiama, don Rua risponde», in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Al momento in cui l’opera salesiana negli Stati Uniti ebbe inizio nel marzo 1897 con l’arrivo di un drappello di quattro salesiani a San Francisco in California, chiamati dall’arcivescovo mons. William Patrick Riordan per provvedere alla cura pastorale degli immigrati italiani sparsi della città, erano già trascorsi ben 27 anni dalla prima proposta pervenuta a don Bosco di una fondazione salesiana da parte di un vescovo di una diocesi americana ed altre erano pervenute
successivamente sia a lui che al suo successore. Continue reading “Francesco Motto – «L’Italia degli Stati Uniti” chiama, don Rua risponde», in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Francesco Motto – “La questione emigratoria nel cuore di don Rua”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Tra il 1870 e il 1914 si assiste ad un massiccio flusso migratorio, che coinvolge molti paesi europei, soprattutto verso il continente americano. Anche se di dimensioni ridotte, negli stessi anni si verifica pure una significativa emigrazione di europei verso l’Africa settentrionale e l’Oceania. Continue reading “Francesco Motto – “La questione emigratoria nel cuore di don Rua”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Luciano Trincia – “L’opera salesiana tra gli emigranti italiani a Zurigo origini di una presenza”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.

In varie sedi è stata spesso lamentata la scarsa attenzione della storiografia nazionale al problema dell’emigrazione italiana, intesa come parte integrante della storia nazionale. Parimenti, anche la storia dell’azione della Chiesa tra gli emigranti è stata grandemente trascurata o lasciata al contributo di pochi specialisti, come Gianfausto Rosoli. Continue reading “Luciano Trincia – “L’opera salesiana tra gli emigranti italiani a Zurigo origini di una presenza”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.”

Pascual Chavez Villanueva – “Successor of Don Bosco: son, disciple, apostle”. The human and spiritual profile of blessed Michael Rua. On the hundredth anniversary of his death

Contents:

  • 1. Don Rua “the most faithful son of Don Bosco”
    • The six mysterious word which keep coming back
    • Two urgent matters: one for Don Bosco and the other for Michael

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Nicola Raponi – Congregazioni religiose e società civile

“Santità sociale”, “carità operosa”, “spiritualità delle opere”: sono altrettante espressioni con le quali si parla oggi dei fondatori delle moderne congregazioni religiose e dell’impegno che ha caratterizzato le loro opere, la loro attività personale e quella degli Istituti da loro fondati. È il caso di don Bosco, del Murialdo, del Cottolengo, di don Orione, di don Guanella, di Giovanni Piamarta, di Lodovico Pavoni, di madre Cabrini, di mons. Scalabrini, di mons. Conforti, di don Nascimbeni, di don Giovanni Calabria: per citare solo alcuni dei fondatori italiani più noti.

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María Andrea Nicoletti,Pedro Navarro Floria – Un proyecto de colonización italiana en Patagonia: Domenico Milanesio, SDB y su opúscolo “Consigli e proposte agli emigranti italiani alle regioni patagoniche dell’America del Sud” (1904)

Si propone un’analisi dell’opera “Consigli e proposte agli emigranti italiani alle regioni patagoniche dell’America del Sud” di Domenico Milanesio, scritta nel 1904, nel contesto della realtà migratoria vissuta dall’Italia e dall’Argentina fino alla fine del XIX secolo e principio del XX, relativa alla pastorale migratoria cattolica e salesiana ed alla situazione di sviluppo sociale, economico e politico del territorio della Patagonia recentemente incorporato alla nazione.

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Francesco Motto – I precedenti della missione salesiana fra gli immigrati italiani negli Stati Uniti (1868-1896)

La risonanza nazionale ed internazionale del nome di don Bosco, la sua fama in alcuni ambienti vaticani, la sua nota sollecitudine per le missioni ad gentes e gli emigrati italiani in America Latina, la «propaganda» dei loro esiti positivi effettuata attraverso il «Bollettino Salesiano», furono all’origine delle richieste che pervennero ai salesiani di Torino di fondare opere negli Stati Uniti.

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Mariana Annecchini – La presencia italiana en la instalación del Catolicismo: la llegada de los Salesianos al interior de las Pampas argentinas, el caso de Eduardo Castex (1912-1934)

In questo articolo ci si propone di presentare il legame che dei membri della comunità italiana mantennero con il cattolicesimo in una località situata nella parte Est del territorio delle Pampas: Eduardo Castex. La costruzione di una società delle Pampas cattolica fu il progetto che i missionari ebbero l’ambizione di realizzare con la loro presenza.

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Grazia Loparco – Le Figlie di Maria Ausiliatrice nella società italiana (1900-1922). Percorsi e problemi di ricerca

Queste pagine, ravvivate dal­la non rara citazione di autori dei primi del Novecento, come Turati, Treves, e del­la rivista Critica sociale, di storici ben noti, come Jemolo e Menozzi, dal­la conoscenza di studi anche “laici”, ci presentano queste Figlie di Maria Ausiliatrice nel loro insieme: attive, coraggiose, vivaci, fedeli al proprio carisma salesiano, e insie­me sensibili al­le esigenze del momento. I terribili ispettori governativi del Ministero del­la Pubblica Istruzione (nel­le scuole), e del Ministero degli Interni (nei convitti per operaie) lentamente superano la loro diffidenza, anche se parlano ancora di suore “furbe”. Quei liberali e quei socialisti sbagliavano. Non si trattava di furbizia, ma di adattamento ai tempi, di autentica ansia apostolica, che negli ospedali militari evitava qualunque pressione per la frequenza ai sacramenti, e si limitava a cenni accetti ed efficaci, e nel­le scuole, negli oratori, nei convitti mostrava un sincero amor patrio, ma unito sempre al­la piena fedeltà al papa, evitava troppe devozioni, ed insisteva sul­l’essenziale, correttezza, sacrificio, letture sane, confessione e comunione. Le Figlie di Maria Ausiliatrice non erano furbe nel senso deteriore, e forse non mancava in esse ogni tanto una certa ingenuità. Certo non erano per nul­la politicanti, erano solo fe­deli al­la classica massima di don Bosco: “Dammi le anime, prendi il resto”.

Periodo di riferimento: 1900 – 1922

Loparco Grazia, Le Figlie di Maria Ausiliatrice nella società italiana (1900-1922). Percorsi e problemi di ricerca, Roma, LAS 2000.

Istituzione di riferimento:
Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”
Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione

Gianfausto Rosoli – Impegno missionario e assistenza religiosa agli emigrati nella visione e nell’opera di don Bosco e dei Salesiani

L’immigrazione italiana è stata uno dei processi sociali più sconvolgenti dell’Italia postunitaria con 14 milioni di espatriati dal 1876 al 1914. Meta degli emigrati, nel primo periodo, sono stati i paesi latino-americani. Don Bosco ha scelto l’Argentina per l’azione missionaria dei salesiani per motivazioni pratiche, ma anche per ragioni di ordine culturale ed ecclesiale. Nel 1875 l’Argentina aveva già ricevuto 210.000 italiani. Il Piemonte è stato la seconda regione (dopo il Veneto) nel flusso migratorio totale, e il maggior contribuente per l’Argentina. La dimensione “sabauda” dell’emigrazione italiana è importante per spiegare la scelta di don Bosco Continue reading “Gianfausto Rosoli – Impegno missionario e assistenza religiosa agli emigrati nella visione e nell’opera di don Bosco e dei Salesiani”

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