John Rasor – Early salesian regulations: formation in the Preventive System

The first part of this study, however, will examine that other body of Salesian particular law, the Regulations. It will trace their development from their earliest beginnings around 1850, the era of Father Rosmini’s and Father De Guadenzi’s Sunday afternoon visit, up to 1967.

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Michele Rua – XI Capitolo Generale.

A tutti è noto quanto la precedente adunanza generale abbia studiato accuratamente il Regolamento dei Capitoli Generali che, inserito nelle Deliberazioni organiche approvate
dalla Santa Sede il 1° Settembre 1905, divenne per noi obbligatorio al pari delle nostre Costituzioni, e però sarà d ’ora innanzi base e norma di tutti i nostri Capitoli Generali.
Scopo precipuo del prossimo Capitolo sarà l’elezione del Rettor Maggiore e degli altri membri del Capitolo Superiore, la revisione dei Regolamenti, attualmente ad experimentum, secondo fu deliberato nell’ultimo Capitolo Generale, e la discussione di quelle altre proposte giudicate vantaggiose per il buon andamento della nostra Pia Società.

Periodo di riferimento: 1910

M. Rua, XI Capitolo Generale, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 450-453

Michele Rua – Osservanza delle Costituzioni e dei Regolamenti.

Le Costituzioni, uscite dal cuore paterno di D. Bosco, approvate dalla Chiesa, infallibile ne’ suoi insegnamenti, saranno la vostra guida, la. vostra difesa in ogni pericolo, in ogni dubbio o difficoltà. Con San Francesco d ’Assisi vi dirò: Benedetto sia il religioso che osserva le sue sante Regole! Esse sono il libro della vita, la speranza della salute, il midollo dal Vangelo, la via della perfezione, la chiave del Paradiso, il patto della nostra alleanza con Dio. Vi è in ogni Congregazione un insieme d’idee e di tendenze, una maniera di pensare e di fare, che forma lo spinto proprio della medesima, cioè la S. Regola. Per arrivare quindi ad essere ben imbevuti dello spirito del Ven. D. Bosco noi dovremmo leggere e meditare le nostre Costituzioni.
Facilmente uno si crede di conoscerle e di comprenderle, ma venendo poi all’opera egli s’accorge che le cose vanno ben altrimenti. E tale inconveniente non succederebbe qualora noi ricordassimo ad ogni momento che dinanzi all’altare, in presenza dai confratelli, chiamando Dio, la S S. Vergine ed i Santi del Cielo a testimoni, abbiamo fatto la solenne promessa di vivere secondo le Costituzioni della Società di San Francesco di Sales. Non dovremmo mai dimenticare che nell’Archivio della nostra Pia Società vi è una pagina da noi sottoscritta che dice: Io N.N. sottoscritto ho letto e inteso le Costituzioni della Società di San Francesco
di Sales, e prometto di osservarle costantemente, secondo la formola dei voti da me ora pronunziata.

Periodo di riferimento: 1909

M. Rua, Osservanza delle Costituzioni e dei Regolamenti, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 437-449

Michele Rua – Doveri degl’Ispettori.

Il Rettor Maggiore prende l’occasione delle feste Natalizie per rivolgersi agli Ispettori, cercando di stringersi sempre più a loro, ed esponendogli varie cose di rilevante importanza, che riguardano il bene universale della Pia Società e specialmente l’ultima e definitiva sistemazione delle Ispettorie. La cosa, di maggior bisogno è appunto il consolidamento dell’organizzazione delle Ispettorie. Già da molto tempo si tende a questo, e già Don Bosco, nel Capitolo Generale secondo, dispose che si trattasse a fondo questo argomento, e fu allora che fece compilare il Regolamento per l’ispettore, attorno al quale lavorò esso stesso con tutta l’attenzione ed affetto. 

Periodo di riferimento: 1902

M. Rua, Doveri degl’Ispettori, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 312-333

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