Pietro Braido – L’Oratorio salesiano in Italia, “luogo” propizio alla catechesi nella stagione dei Congressi (1888-1915)

Da don Bosco e dai suoi continuatori l’oratorio fu sempre considerato istituzione giovanile primaria non solo cronologicamente. Di essa si tenta in questo contributo di cogliere l’idea e l’immagine in uno spazio geografico e in un segmento temporale, ritenuti privilegiati.

Probabilmente in nessun altro periodo della storia l’oratorio è stato oggetto di riflessioni, che hanno coinvolto tutte e tre le branche della Famiglia salesiana: i salesiani attraverso le autorevoli voci dei Rettori Maggiori, gli altalenanti dibattiti dei Capitoli generali – ben sei dal 1892 al 1910 – e la voce ufficiosa, ma accreditata, del Bollettino Salesiano; le Figlie di Maria Ausiliatrice nell’impegno di diffondere l’opera a profitto del mondo femminile con perseverante attenzione alle sue cangianti esigenze; i Cooperatori e le Cooperatrici, con la precisa determinazione di condividere appieno con i due Istituti religiosi gli interessi apostolici. Ne sono simbolo ed espressione i loro grandi Congressi del 1895, del 1903, del 1906, che preludono o fanno eco a quelli propriamente salesiani del 1902, del 1907 e del 1911.

Il movimento oratoriano della Famiglia salesiana, però, non procedette chiuso in se stesso, ma si aprì alle più svariate collaborazioni, collegandosi con altri, soprattutto filippino e ambrosiano, nell’intento di individuare insieme i modi e i mezzi più idonei al positivo incontro colla gioventù in decenni di importanti svolte socio-culturali.

 

Indice:

Introduzione: Con la catechesi l’offerta educativa totale

  1. PROTOSTORIA DI UNA TRADIZIONE ORATORIANA ORIGINATA DA DON BOSCO
  2. L’ETÀ D’ORO DEGLI ORATORI E DELLE SCUOLE DI RELIGIONE (1888-1915)
    1. I salesiani e le sinergie
    2. Transizione con voluta fedeltà a don Bosco (1888-1895)
    3. Tra documenti capitolari e orientamenti di governo (1895-1901)
    4. Il decollo dei Congressi salesiani per l’oratorio: il II Congresso degli Oratori festivi (1902)
    5. Cooperatori salesiani operatori negli oratori (1903)
    6. Gli Oratori negli autorevoli interventi di “Don Simplicio”
    7. Tra flussi e riflussi: due protagonisti
    8. Rigidità regolamentari e vitalità oratoriana (1904-1910)
    9. “Ardimenti regolati” del V Congresso dei Cooperatori salesiani (Milano, 1906)
    10. Il III Congresso degli Oratori festivi e delle Scuole di Religione (Faenza, 1907)
    11. Un triennio fecondo di iniziative (1907-1909)
    12. Il V Congresso degli Oratori festivi e delle Scuole di Religione (Torino, 1911)
    13. Valutazioni e approfondimenti spirituali di don Paolo Albera
    14. Un abbozzo di consuntivo

Periodo di riferimento: 1888 – 1915

P. Braido, L’Oratorio salesiano in Italia, “luogo” propizio alla catechesi nella stagione dei Congressi (1888-1915), in «Ricerche Storiche Salesiane» 24, (2005) 46, 7-88.

Comments are closed.

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑