Guglielmo Malizia – Educare ad essere “onesti cittadini”. La proposta salesiana da don Bosco a don P. Chavez

La scuola e la formazione professionale dei Salesiani, uno dei crocevia sensibili delle problematiche dei ragazzi e dei giovani del nostro tempo, sono chiamate a misurarsi con le sfide educative della cultura contemporanea attraverso il proprio progetto educativo che si ispira a quel patrimonio pedagogico solitamente chiamato “Sistema Preventivo di don Bosco”.

È nella fedeltà a questo Sistema e nella sua continua attualizzazione, infatti, che i Salesiani trovano la loro identità.

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Maria Maul – “Der Geist Don Boscos weht in dieser Anstalt Salesianische erziehung im salesianum Wien III von 1909 bis 1922. Teil II

La seconda parte del contributo sul lavoro apostolico ed educativo dei salesiani a Vienna si concentra su alcuni aspetti dell’educazione, praticata dai salesiani nei confronti degli educandi.

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José Manuel Prellezo – «Dei castighi» (1883): puntualizzazioni sull’autore e sulle fonti redazionali dello scritto

Lo scritto “Dei castighi da infliggersi nelle case salesiane” (1883), rimasto inedito, fu pubblicato, l’anno 1935, nel vol. XVI delle Memorie Biografiche da E. Ceria, ritenendo il testo una «lunga circolare» da attribuire a don Bosco.

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Rachele Lanfranchi – Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950

Questo contributo intende indagare sé e come nell’Istituto delle FMA si ponga il problema circa la preparazione delle suore al compito educativo; quale sia l’evoluzione della sensibilità nei confronti della preparazione pedagogica ed educativa; se e dove appaia lo studio della pedagogia; quali sussidi in linee metodologiche pratiche proponga, ecc.

In altri termini tenta di sondare e documentare con quale consapevolezza l’Istituto, voluto da San Giovanni Bosco per l’educazione cristiana delle giovani di ceto popolare, abbia assunto e assolto il compito educativo per cui è nato. La ricerca è inserita in un tempo cronologico preciso: dalla morte di Don Bosco (1888) fino al 1950. Un tempo sufficiente per dar ragione dell’evoluzione di mentalità, atteggiamenti, realizzazione con cui le FMA hanno assunto il compito educativo, anche in relazione alle esigenze poste dalle varie Istituzioni con le quali l’Istituto entra in dialogo. Inoltre, le anni 50 sono uno spartiacque tra prima e dopo il Concilio Vaticano II.

Il contributo non si pone una serie di questioni, già trattate in altri contributi che vanno tenuti presenti per inquadrare in modo corretto la realtà che si sta indagando.

Periodo di riferimento: 1888 – 1950

Rachele Lanfranchi, Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 187-203.

Mara Borsi,Piera Cavaglià – Solidale nell’educazione. La presenza e l’immagine della donna in don Bosco

L’oggetto della pubblicazione è la presenza della donna nella vita e nell’opera di san Giovanni Bosco e in particolare la focalizzazione di alcuni tratti dell’immagine di donna che vi emergono. Dal volume risulta chiaramente che don Bosco, durante tutta la sua vita, stabilì rapporti con le più svariate categorie di donne: popolane e nobili, laiche e religiose, giovani e anziane, benefattrici e bisognose di aiuto. Senza opportunismi né anacronismi egli seppe interagire e collaborare con loro valorizzandone le risorse materiali e spirituali, soprattutto con l’intento di farsi aiutare nella sua opera educativa. Continue reading “Mara Borsi,Piera Cavaglià – Solidale nell’educazione. La presenza e l’immagine della donna in don Bosco”

Sara Cecilia Sierra Jaramillo – Desarrollo del Carisma salesiano a través de las escuelas Normales que estuvieron bajo la dirección y animación de las FMA en Colombia en la primera mitad del siglo XX

En este estudio se indagan los “Desarrollos de la espiritualidad salesiana” que se propiciaron a través de la acción educativo-pastoral de las FMA e las “Escuelas Normales” de Colombia, en la primera mitad del siglo XX.  Este estudio se realiza a partir de dos líneas o referentes de análisis. La primera ofrece una visión de las condiciones históricas que rodearon las Escuelas Normales de Colombia bajo la dirección de las FMA en su tarea prioritaria: “formar maestras”.  Un proceso que se realiza, tanto desde las dinámicas internas de la naciente Republica, como desde las del Instituto Religioso recién fundado, en vías de expansión y consolidación. La secunda línea di indagación muestra cómo las Escuelas Normales se convierten en un dispositivo de formación a partir de un sistema de animación y en una producción de saber. A partir de estos dos referentes, el carisma se recrea y se encarna en cada maestro, en cada institución y en cada práctica educativa y pastoral. Las Escuelas Normales han permitido a las FMA la apropiación y la difusión del Carisma salesiano en tierras colombianas.

Periodo di riferimento: 1900 – 1950

Sara Cecilia Sierra Jaramillo, Desarrollo del Carisma salesiano a través de las escuelas Normales que estuvieron bajo la dirección y animación de las FMA en Colombia en la primera mitad del siglo XX., in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 329 – 344.

Maria Teresa Spiga – La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti

La ricerca prende in considerazione i dati relativi agli anni 1925, 1940 e 1955, in particolare quelli delle Case, del personale FMA, delle opere e dei destinatari delle opere. Le opere a cui le FMA hanno dato vita, nella molteplicità delle loro denominazioni, rivelano come la preoccupazione di educare le ragazze e le giovani abbia fatto loro intraprendere percorsi audaci e inaspettati, e nello stesso tempo, innovativi rispetto ai tempi e alla condizione concreta delle comunità, che nel contesto del presente lavoro si vogliono documentare. L’oggettivo della ricerca è offrire un database che, pur con i limiti delle fonti disponibili, costituisce un primo screening per l’implementazione di una piattaforma di informazioni per ulteriori studi e ricerche, sia di carattere storico che di carattere sociologico. I dati ottenuti ed elaborati delineano la “geografia” della presenza delle FMA nei paesi al di fuori dell’Italia e sono preceduti da alcune annotazioni metodologiche concernenti le fonti analizzate e il loro trattamento in sede di ricerca.

Periodo di riferimento: 1925 – 1955

Maria Tersa Spiga, La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco). Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 69-85.

Ernestina Marchisa – In memoriam Patris. Il Cardinale Gabriel-Marie Garrone (1901-1994)

Il vuole essere la giustificazione della paternità spirituale del Cardinale Gabriel-Marie Garrone che l’“Auxilium” rivendica. Paternità spirituale che la Facoltà “Auxilium” riconosce come dono di Dio e di cui sente tutta la  responsabilità quale impegno di realizzare nella propria vita quanto le è stato proposto.

Dei tre capitoli, strettamente collegati tra loro, il primo: Il Cardinale Gabriel-Marie Garrone. Una vita a servizio della Chiesa, vuole evidenziare come Dio, sapiente educatore, prepari il cammino e guidi passa passo chi a lui totalmente si affida e, nello stesso tempo, come l’autentica consacrazione a Dio nel sacerdozio sia sempre un mediare Cristo, via e verità, a tutti coloro che si incontrano. La vita del Card. Garrone ne è limpida testimonianza.

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Marcel Verhulst – Péripéties de la fondation d’une école professionnelle officielle à Elisabethville, confiée en 1955 aux Salésiens de Don Bosco du Congo Belge



Le but de notre recherche est de retracer le processus de la fondation de l’école professionnelle officielle de Lubumbashi (Elisabethville) qui ouvrit ses portes en 1955.

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Martha Seide – Linee orientative per la missione educativa delle Figlie di Maria Ausiliatrice (1880-1922). Studio dei capitoli generali



Partendo dal «sistema preventivo di don Bosco» come criterio pedagogico fondamentale degli orientamenti educativi dell’Istituto delle FMA, l’articolo analizza in che modo viene presentato ed interpretato negli Atti dei Capitoli Generali (CG) dal 1880 al 1922 ed evidenzia le prospettive emergenti nell’ambito dell’educazione della donna.

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