L’orientare, il dirigere questa esuberante popolazione scolastica nei suoi singoli verso le professioni convenienti all’essere sociale, è, nonché un problema, un bisogno e un dovere sociale, che incombe ai dirigenti della vita nazionale.
L’orientare, il dirigere questa esuberante popolazione scolastica nei suoi singoli verso le professioni convenienti all’essere sociale, è, nonché un problema, un bisogno e un dovere sociale, che incombe ai dirigenti della vita nazionale.
Invero il buon Michele, definito, come leggemmo, buono di cuore, ci presenta, tra i lineamenti del suo bollènte temperamento, quella forma di buon cuore che si chiama generosità, nella quale cioè si contiene il lavoro volitivo di una virtù attiva; quello di donarsi, di spendersi per gli altri.
Nell’ultimo scritto su Don Bosco educatore, il compianto Superiore generale della Congregazione Salesiana, D. Pietro Ricaldone, ricordando come « Don Bosco fu scrittore in funzione di educatore », accenna rapidamente alle Letture Cattoliche, da Don Bosco ideate e realizzate « per contribuire alla sana formazione intellettuale della gioventù e del popolo ».
È mia intenzione provare una prima lettura pedagogica abbastanza sistematica e approfondita dei primi capitoli della Vita dell’allievo di don Bosco Michele Magone scritta dal Santo tra il riferimento storico e l’intuizione di metodo pedagogico della prassi educativa voluta per sé e trasmessa ai suoi.
La gioia del Risorto ha pervaso e animato tutta la vita di Giovanni Bosco. Da vero uomo pasquale, vive tutta la sua vita in chiave di educatore-pastore. E Lui che lo chiama per nome, gli fa vedere i soggetti, il carattere cristiano della sua azione educativa, della sua missione, il metodo e lo stile.
Don Barberis entra certamente nella cerchia dei discepoli e collaboratori di don Bosco, “riconosciuti oggi come figure chiave per la genesi e lo sviluppo” della Società di San Francesco di Sales “negli aspetti organizzativi, istituzionali, formativi e carismatici”.
La “Scuola di arti e mestieri dello Spirito Santo” è stata fondata dal canonico Manuel Azpeitia e Palomar nel 1897 e passa ai salesiani il 31 marzo 1906. Quest’opera, considerata la fondazione della Provincia di Guadalajara, ha nei suoi quasi 24 anni di vita una storia molto dura. Continue reading “Evaristo Olmos Velázquez – “La educación salesiana en la «Escuela de artes y oficios del Espíritu Santo – Colegio Salesiano», 1906-1922”, in “L’educazione salesiana dal 1880 al 1922. Istanze ed attuazioni in diversi contesti. Volume II. Relazioni Regionali: America””
El sentido último del plan de Dios es la vida plena y la felicidad de los seres humanos. El Evangelio de Cristo tiene gran confi anza en lo humano. Es necesaria la atención a la realidad única de cada persona y la disponibilidad a acoger su vocación y destino en Cristo, “hombre perfecto”. El Evangelio propone la grata noticia (la persona de Jesús), que invita a cada uno a participar de la filiación en Cristo, fundamento de la libertad y la dignidad de toda persona. Don Bosco educa y evangeliza realizando un proyecto de promoción integral: la educación como crecimiento de la persona, como conjunto de mediaciones necesarias al servicio de las personas; la evangelización inspira e ilumina la plenitud de la vida ofrecida en Jesús, respetando la condición evolutiva del sujeto. Finalmente, la elección del campo apostólico: los jóvenes, sobre todo los más pobres y los ambientes populares, para los cuales y en los cuales se humaniza y evangeliza la cultura. Continue reading “Dicasterio para la Pastoral Juvenil Salesiana – Evangelizar y educar: nuestra identidad apostólica”
In Brasile, la pedagogia è influenzata da una doppia corrente, che proviene dall’Europa, a cominciare dal lavoro dei gesuiti e da quello che proviene dagli Stati Uniti. Quindi la parola educazione ha un doppio significato, non sempre percepito dagli autori e dalla legislazione.
Questo lavoro si concentra sullo studio e sulla valutazione dell’azione educativa svolta dai salesiani nel sud e sud-est del Brasile. Lo sviluppo di questa regione non è stato omogeneo e ciò si riflette nell’opera salesiana degli ultimi tre stati. I salesiani hanno iniziato le loro attività educative quando si stavano verificando profonde trasformazioni politiche, sociali ed economiche.
Fullness of life and the happiness of human beings is the ultimate purpose of the plan of God. The Gospel of Christ shows great trust in humanity. It demands that we pay attention to the unique reality of every person and their willingness to accept their vocation and destiny in Christ, the perfect man. The Gospel proposes the good news (the person of Christ) who invites everyone to share in Christ’s sonship, the foundation of the freedom and dignity of every person. Don Bosco educated and evangelised by carrying out a project of holistic development. He saw education as the growth of the person, with all the means necessary to assist the person. Evangelisation inspires people to the fullness of life offered in Jesus and enlightens them in its pursuit, always respecting the developing conscience of each person. Finally, regarding the choice of fi eld of ministry, we are sent to the poor, especially the poorest, and to ordinary class environments, where we seek to humanise and evangelise the culture. Continue reading “Salesian Youth Ministry Department – Evangelising and educating: our apostolic identity”
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