Pietro Braido – Intelligenza e cuore in un valido messaggio educativo. Ricordo di Don Bosco nel 150° anniversario della nascita

Il seguente articolo scritto in occasione del 150° anniversario della nascita di Don Bosco ripercorre i due elementi fondamentali e significativi del suo messaggio: l’intelligenza, l’intuizione, del suo tempo e dei suoi fenomeni caratteristici, specialmente se connessi con la preponderante vocazione giovanile, e il quasi connaturale istinto di adeguarvi pensieri, sentimenti, azioni; e insieme, l’amore, sincero e profondo, la schietta simpatia, che segnò inconfondibilmente la sua azione umana, cristiana, sacerdotale.

Continue reading “Pietro Braido – Intelligenza e cuore in un valido messaggio educativo. Ricordo di Don Bosco nel 150° anniversario della nascita”

Piera Paltro – Il colle Don Bosco

Il Colle don Bosco sorge su una collina che s ’incunea tra i comuni di Castelnuovo, Buttigliera e Capriglio. È compreso nella frazione Morialdo, del comune di Castelnuovo, provincia di Asti, diocesi di Torino. È situato a 259 metri sul livello del mare, ed è circondato da boschi di acacie e da vigneti che producono Freisa e Malvasia. Nella borgata dei Becchi si trova la Casetta di don Bosco.

Continue reading “Piera Paltro – Il colle Don Bosco”

Vittorio Pozzo – “L’Islam, uno e plurale, agli inizi del XXI° secolo. Per un confronto che miri alla convivialità delle differenze” in “Colloqui sulla Vita Salesiana 21”

Arabo, musulmano, islam, islamico, integralista, terrorista…Da parte di molti, che sono sempre troppi, soprattutto dopo l’11 settembre 2001, si è fatto e si continua a fare di ogni erba un fascio.

Continue reading “Vittorio Pozzo – “L’Islam, uno e plurale, agli inizi del XXI° secolo. Per un confronto che miri alla convivialità delle differenze” in “Colloqui sulla Vita Salesiana 21””

Guido Gatti – “Lettura e interpretazione morale delle esperienze della «tavola rotonda»” in “Atti delle XVI settimana di spiritualità per la Famiglia Salesiana”

Guido Gatti fa il punto sugli interventi della “tavola rotonda” coordinata dal moderatore Antonio Raimondi e il suo intervento è quindi in riferimento alla esperienza dei coniugi Danese-De Nicola, di Michal Martinek e di Emilio Ramirez.

Continue reading “Guido Gatti – “Lettura e interpretazione morale delle esperienze della «tavola rotonda»” in “Atti delle XVI settimana di spiritualità per la Famiglia Salesiana””

Guy Avanzini – “La spiritualità di un Cooperatore salesiano. Testimonianza” in “Colloqui sulla Vita Salesiana 20”

Resta che, non membro di una congregazione, non legato da voti, non partecipando quotidianamente alla vita di una comunità locale, non essendo obbligatoriamente insegnante o educatore, il cooperatore, anche assiduo alle riunioni del suo gruppo, anche con mestiere o impegni extra-professionali che lo mettono in relazione con la gioventù o ad agire su di un registro sociale o relazionale, non è simile (paragonabile) al religioso, chierico o coadiutore.

Continue reading “Guy Avanzini – “La spiritualità di un Cooperatore salesiano. Testimonianza” in “Colloqui sulla Vita Salesiana 20””

Giovanni Bosco – Cenno biografico sul giovanetto Magone Michele allievo dell’Oratorio di S. Francesco di Sales

Se, nella vicenda spirituale del Savio, l’autore riconosce, insieme ai meriti dell’educazione familiare, “i lavori che la grazia divina aveva già operato in così tenera età”, grazie alla straordinaria recettività del ragazzo, nell’avventura spirituale di Michele Magone egli evidenzia inequivocabilmente l’efficacia del proprio metodo educativo. La trasformazione morale e spirituale dell’adolescente e i suoi rapidi progressi appaiono, di fatto, in gran parte frutto del suo impegno come educatore e guida spirituale, risultato della strategia formativa messa in atto e della fervente comunità giovanile di Valdocco in cui il “generale” di Carmagnola viene inserito.

Continue reading “Giovanni Bosco – Cenno biografico sul giovanetto Magone Michele allievo dell’Oratorio di S. Francesco di Sales”

Giovanni Bosco – Vita di Luigi Comollo

Qui viene riprodotta la biografia di Luigi Comollo, nella seconda edizione (gennaio 1854). È documento di notevole rilevanza spirituale. Infatti don Bosco, che aveva da poco iniziato in Valdocco un convitto per studenti avviati al sacerdozio, rivede i Cenni sulla vita dell’amico, pubblicati dieci anni prima, per offrire ai giovani un sostanzioso esempio di vissuto cristiano integrale, secondo le sue prospettive.

Continue reading “Giovanni Bosco – Vita di Luigi Comollo”

Flavio Peloso – “Don Orione: l’amicizia di don Bosco continuata da don Rua”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)”

Ad una prima ricerca d’archivio, gli autografi di don Rua, pochi, e di don Orione, molti, sul tema della loro relazione è venuto a confermare l’opportunità di ricostruire tale relazione. Dalla loro lettura venne subito anche il titolo dello studio: Don Orione: l’amicizia di don Bosco continuata da don Rua. Di fatto, esso riassume il senso e il contenuto della relazione come emersa poi dallo studio. Continue reading “Flavio Peloso – “Don Orione: l’amicizia di don Bosco continuata da don Rua”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)””

Francisco Rodriguez de Coro – “Los salesianos en Madrid. Orìgenes. En la entraña del parlamentarismo español (1875-1902)”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.

En estos años empiezan a salir estudios sobre la generación en su centenario. Quizá el trabajo más madrugador fue el libro de Andrés Trapiello, Los nietos del Cid. Continue reading “Francisco Rodriguez de Coro – “Los salesianos en Madrid. Orìgenes. En la entraña del parlamentarismo español (1875-1902)”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.”

Milan Urbančok – Arco di Filottete: tentativo di una lettura educativa di alcuni tratti della cultura contemporanea

Sofocle scrisse una tragedia dedicata al mito di Filottete, quando aveva circa 80 anni. Filottete è un arciere le cui abilità sono eccezionali in virtù di un arco, regalatogli da Eracle. In compagnia di Ulisse naviga alla conquista di Troia. Durante una sosta su un’isola deserta, un serpente gli morde una mano. La ferita non guarisce, gli provoca grandi dolori; di notte non riesce a dormire e urla dal dolore fino a spaventare i suoi compagni, che decidono di lasciarlo solo sull’isola e continuare il viaggio senza di lui. Dopo un po’ di tempo, però, Ulisse si rende conto che senza l´arco magico di Filottete, i Greci non saranno in grado di conquistare Troia.

Continue reading “Milan Urbančok – Arco di Filottete: tentativo di una lettura educativa di alcuni tratti della cultura contemporanea”

Roger Burggraeve – On the way to sustainable love. Ethical Stepping Stones for a Christian and Salesian Relational and Sexual Education of Growth in a Pluralist Society

In my essay I would like to present the stepping-stones for a Christian-inspired and Salesian relational and sexual ethics of growth in educational work. With this, I take as fact Don Bosco’s idea of assistance, which in this Salesian Forum is evoked as an educative attitude and method of ‘presence’.

Continue reading “Roger Burggraeve – On the way to sustainable love. Ethical Stepping Stones for a Christian and Salesian Relational and Sexual Education of Growth in a Pluralist Society”

Rik Biesmans – La ragione(volezza) e il punto delicato dei castighi nel processo educativo

Don Bosco e generalmente anche i suoi prossimi collaboratori hanno cercato di applicare consapevolmente e fedelmente il sistema preventivo nell’educazione. Esso richiede l’assistenza costruttiva ed anche ‘impeditiva’ (preveniente per mezzo di misure impeditive) come pure la ragione(volezza), la pratica religiosa, i rapporti amichevoli e benevoli.

Continue reading “Rik Biesmans – La ragione(volezza) e il punto delicato dei castighi nel processo educativo”

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑