Juan Edmundo Vecchi – Centennial celebration of the salesian presence in the United States of America. Homily in San Francisco, February 2, 1997

For the beginning of our centennial celebration we are gathered together here as a family in the place where the Salesians established their first presence in the United States of America. When we compare our present- day situation with that at the moment of our arrival we find much for which we must be grateful to God.

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Paolo Albera – Convocazione del Capitolo Generale XII – La revisione delle Costituzioni – Il terzo Centenario della morte di S. Francesco di Sales

In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo della convocazione del Capitolo Generale, del terzo centenario della morte di San Francesco di Sales, della revisione delle Costituzioni.

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Antonio Ferreira da Silva – “O sistema educativo de dom Bosco e a educação brasileira (1883-1932)”, in “L’educazione salesiana dal 1880 al 1922. Istanze ed attuazioni in diversi contesti. Volume II. Relazioni Regionali: America”

In Brasile, la pedagogia è influenzata da una doppia corrente, che proviene dall’Europa, a cominciare dal lavoro dei gesuiti e da quello che proviene dagli Stati Uniti. Quindi la parola educazione ha un doppio significato, non sempre percepito dagli autori e dalla legislazione.

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Pietro Ricaldone – Un centenario e l’apostolato della buona stampa

“Già l’anno scorso avrei dovuto e voluto indirizzarvi la presente circolare; ma voi sapete bene quale fosse allora lo stato delle comunicazioni nel mondo intero. L’argomento però non era così strettamente legato a quella data da non poterlo trattare anche ora: mi accingo pertanto a  parlarvene in conformità a quanto annunziai nel N. 126 degli Atti del Capitolo. Nel 1944 si compivano cento anni dacché Don Bosco, pubblicando la Vita di Luigi Comollo e un opuscolo  sui Sette dolori di Maria, inaugurava quel suo apostolato della stampa, al quale avrebbe  dedicato per più di trent’anni la forza dell’ingegno, il suo spirito d’iniziativa e l’ardore del suo zelo sacerdotale. Come dunque altre ricorrenze centenarie del nostro santo Fondatore abbiamo commemorate negli ultimi tempi, così non va neppur questa passata sotto silenzio; è doveroso anzi pigliarne occasione per mettere in bella luce quanto abbia fatto Don Bosco nel campo  della buona stampa e per vedere che cosa convenga a noi di fare in proposito, se desideriamo seguirne gli esempi, continuando l’opera sua nelle forme rispondenti alle condizioni e ai bisogni della società in cui viviamo”. Continue reading “Pietro Ricaldone – Un centenario e l’apostolato della buona stampa”

Pietro Ricaldone – Auguri – Notizie varie – Comprensione ed espiazione nell’ora presente – Misure di prudenza – Pietà fervente – Espiazioni corporali – Disposizioni sul cinema, sulla radio, sulle vacanze e andate in famiglia – Cura dei giovani chierici e coadiutori: biennio di perfezionamento: raccomandazioni ai coadiutori – Istruzione e formazione catechistica – Strenna pel 1943 – Fedeltà alla promessa fatta in occasione del Centenario.

Don Ricaldone comunica alcune notizie di famiglia: gli Esercizi Spirituali si fecero dappertutto in modo edificante. Appariva chiaro che ognuno era profondamente compreso della gravità dell’ora presente e sentiva il bisogno di rafforzare il sentimento della propria responsabilità,  rinnovando fermi propositi di volere ad ogni costo mantenersi fedele nell’osservanza e degno in tutto di San Giovanni Bosco.

La prova, pur già tanto tragica, non accenna a finire. E’ dovere di tutti far sì che sia sempre meglio compresa da tutti la urgente necessità dell’espiazione, destinata a placare l’ira divina giustamente irritata per tanti e tanti peccati. È con vero strazio che le anime buone vedono l’incomprensione di troppi cristiani che, mentre i valorosi soldati soffrono e s’immolano, essi quasi dimentichino di tanti eroici sacrifici, si lasciano trascinare da una sete, incosciente, di divertimenti, di piaceri colpevoli, di mondanità sconvenienti, di mode invereconde.

Si tenga conto delle tassative disposizioni emanate dalle Autorità competenti e si abbia il  massimo riguardo per gl’incaricati della Censura, cercando di rendere meno pesante il loro
non lieve lavoro. Si eviti la corrispondenza non assolutamente necessaria: le lettere, o meglio le poche cartoline, siano brevi, schematiche, chiare, si tralascino notizie ingombranti o che  riguardino l’intimità della famiglia.

Dopo la prudenza che deve condire ogni nostra azione, Don Ricaldone raccomanda la pietà.

Non basta però: all’espiazione della pietà urge aggiungere, nelle presenti tragiche circostanze, le espiazioni corporali.

Dopo le considerazioni fatte parrebbe superfluo aggiungere che mal si addice ai giorni di  penitenza e di espiazione la sete di passatempi e divertimenti.

Ecco le disposizioni date:

  1. La radio sia assolutamente sotto il controllo del Direttore, il quale sarà il primo a dare il buon esempio, evitando di servirsene se non quando all’audizione collettiva sia legato qualche grande avvenimento della Chiesa o della Patria. Guai se il cattivo esempio venisse dall’alto!
  2. Non sono assolutamente permessi gli apparecchi personali nè apparecchi in camera.
  3. Si tolga la radio dai refettori.
  4. Per l’audizione del comunicato, se prescritta, si scelga, fra le varie trasmissioni  quotidiane, quella che possa più facilmente essere udita in cortile o nella scuola.

Si è creduto pure necessario rivolgere una calda esortazione perchè i Direttori, i Catechisti, tutti i Sacerdoti abbiano le cure più sollecite verso i chierici del triennio.

Bisogna fare in modo che si adottino e seguano con frutto gli opuscoletti Un aiuto al Catechista.

E infine la strenna: “Apriamo il cuore alla Speranza: Iddio è nostro Padre. Ci è Madre Maria Ausiliatrice. Dal Cielo veglia su di noi, Padre, Maestro, Guida, S. Giovanni Bosco”.

INDICE:

  • Auguri
  • Notizie varie
  • Comprensione ed espiazione nell’ora presente
  • Misure di prudenza
  • Pietà fervente
  • Espiazioni corporali
  • Disposizioni sul cinema, sulla radio, sulle vacanze e andate in famiglia
  • Cura dei giovani chierici e coadiutori: biennio di perfezionamento: raccomandazioni ai coadiutori
  • Istruzione e formazione catechistica
  • Strenna pel 1943
  • Fedeltà alla promessa fatta in occasione del Centenario.

Periodo di riferimento: 1942 – 1943

P. Ricaldone, Auguri – Notizie varie – Comprensione ed espiazione nell’ora presente – Misure di prudenza – Pietà fervente – Espiazioni corporali – Disposizioni sul cinema, sulla radio, sulle vacanze e andate in famiglia – Cura dei giovani chierici e coadiutori: biennio di perfezionamento: raccomandazioni ai coadiutori – Istruzione e formazione catechistica – Strenna pel 1943 – Fedeltà alla promessa fatta in occasione del Centenario, in «Atti del Capitolo Superiore» 22 (1942) 112, 179-196.

Istituzione di riferimento:
Direzione Generale SDB
Direzione Generale SDB

Pietro Ricaldone – Notizie di famiglia – Per l’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice – Il Centenario del 1941 – Strenna per il 1936

In data 6 settembre u. s., S. E. Mons. Pasquale Diaz, Arcivescovo di Messico, comunicava che il S. Padre Pio XI, annuendo benignamente alla supplica dello stesso Ecc.mo Arcivescovo, degli Arcivescovi e Vescovi tutti del Messico, erosi degnato di proclamare speciale Protettore dell’infanzia e della gioventù messicana S. Giovanni Bosco, Confessore, « il Quale durante la sua vita mortale circondò i giovani ed i fanciulli di tanti e così grandi benefici e di esimia carità ed ora non cessa dal Cielo di favorirli e sostenerli colla sua potentissima intercessione » (S. E. C., fol. N° M 46/935, die 26 Junii 1935). Questa graditissima comunicazione deve stimolare a raddoppiare le suppliche al Cielo in favore del Messico. In ogni Casa si scelga una domenica, nella quale tutte le Comunioni, tutte le preghiere e le visite speciali a Gesù Sacramentato sieno dirette ad ottenere che quanto prima la pace religiosa allieti quella nobile Nazione. Continue reading “Pietro Ricaldone – Notizie di famiglia – Per l’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice – Il Centenario del 1941 – Strenna per il 1936”

Pietro Ricaldone – Commemorazione del centenario della vestizione chiericale di Don Bosco

Una data cara e memoranda si avvicina: il centenario della vestizione chiericale del santo Padre Don Bosco, la quale ebbe luogo la domenica 25 ottobre del 1835 nella Chiesa parrocchiale di Castelnuovo. Ogni ricorrenza della vita di D. Bosco è sacra e solenne: ma questa riveste un’importanza speciale e merita una particolare commemorazione.
Ognuno sa che cosa volesse dire la vestizione chiericale per Don Bosco. Egli aveva allora 20 anni: la lunga e dura prova degli stenti, delle fatiche, delle privazioni, delle umiliazioni, delle
contraddizioni era finita. Il suo sogno era compiuto: era chierico, entrava in Seminario, aveva aperta la via al Sacerdozio, la mèta sempre vagheggiata e che stava in cima a tutti i suoi  pensieri e aspirazioni. Al tempo stesso si apriva la via per il compimento di un altro sogno: il sogno profetico che aveva fatto all’età di nove anni, con cui era divinamente segnata la sua  vocazione e la sua futura missione; sogno che, ripetuto più volte e con fasi diverse nella vita del Santo Fondatore, si rinnovò — come egli medesimo confidava a Don Barberis — nell’imminenza della sua vestizione chiericale, con l’ordine esplicito del Personaggio misterioso di mettersi alla testa di falangi giovanili. Continue reading “Pietro Ricaldone – Commemorazione del centenario della vestizione chiericale di Don Bosco”

Filippo Rinaldi – Due avvenimenti inseparabili – Un gran mezzo di santificazione – Militi di Cristo – I rappresentanti delle Missioni dal Papa – Tre raccomandazioni papali – Così voleva il nostro Fondatore – Il Cinquantenario della Fondazione della Casa di Roma – Per la Chiesa di Savio Domenico e l’ultima Enciclica del Papa

I due memorandi avvenimenti, dai quali continuano a sgorgare queste benedizioni e consolazioni, sono inseparabili l’un dall’altro: la Beatificazione del Padre risplende qual gemma nella corona splendidissima del Giubileo d’oro del Papa, e Questi, a sua volta, ha tenuto a farla brillare di tutta la sua bella luce. Egli l’ha fatto regalmente, sia con l’Augusta Parola, espressione genuina della sua profonda convinzione, tanto nelle udienze più solenni, dinanzi a decine di migliaia di pellegrini, come in quelle più intime, non però meno solenni delle prime, per  l’eccellenza dei personaggi che le componevano, nelle quali s’è degnato distribuire in ricordo oltre 30 mila medaglie del Beato, eccitando tutti all’imitazione di Lui; e sia nelle ultime Lettere
Encicliche, sgorgate dal suo gran Cuore — tutto sollecitudine e tenerezza per la Chiesa e per le anime — quale magnifico inno di ringraziamento a Dio per il fausto compimento del Suo  Giubileo così fecondo di beni preziosi e duraturi.

Nell’Enciclica intorno alla diffusione della pratica degli Esercizi Spirituali, in data del 20  dicembre — proprio il 50° anniversario della Sua prima S. Messa — a dimostrazione dei  vantaggi e dei frutti che produce tale pratica, resa dalla Chiesa ormai obbligatoria per il clero. Fin dal principio della sua missione, il Beato ha usate tutte le industrie per fare usufruire ad alcuni dei suoi oratoriani di questo gran mezzo di santificazione, ottenendo dal B. Cafasso di potere condurne parecchi al Santuario di S. Ignazio sopra Lanzo, in sostituzione dei laici che avevano il loro posto, ma che per più motivi non l’usavano. Continue reading “Filippo Rinaldi – Due avvenimenti inseparabili – Un gran mezzo di santificazione – Militi di Cristo – I rappresentanti delle Missioni dal Papa – Tre raccomandazioni papali – Così voleva il nostro Fondatore – Il Cinquantenario della Fondazione della Casa di Roma – Per la Chiesa di Savio Domenico e l’ultima Enciclica del Papa”

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