Domenico Pestarino – Memorie di don Domenico Pestarino

Si conservano due redazioni manoscritte relative alla genesi dell’Istituto delle FMA nelle quali don Pestarino esplicita le intenzioni di don Bosco circa la nuova fondazione e l’organizzazione interna della prima comunità. Da queste memorie, redatte tra il 1871 e il 1872, veniamo a conoscere il fine specifico dell’Istituto, i destinatari, il modello educativo a cui si ispira e le motivazioni della scelta del gruppo di educatrici di Mornese. Continue reading “Domenico Pestarino – Memorie di don Domenico Pestarino”

Pietro Ricaldone – Circa la traslazione delle Sacre Spoglie della Ven. Sr. Maria Mazzarello da Nizza al Santuario di Maria Ausiliatrice in Torino – Circa le Feste Cinquantenarie – Centenario del Card. Cagliero – La Missione di Macas distrutta da un incendio – Cronache delle Case e delle Ispettorie e Biografie dei Confratelli defunti

Il giorno 9 febbraio si compiva, in devoto raccoglimento, una importante cerimonia. La Molto Reverenda Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, vedendo felicemente avviata la Causa di Beatificazione della Madre Maria Domenica Mazzarello, si preoccupò giustamente del luogo ove collocare le Sacre Spoglie della Venerabile il giorno auspicato in cui la Chiesa l’avesse innalzata all’onore degli altari. Il desiderio da Suor Luisa Vaschetti manifestato, nella Sua lettera del 24 febbraio, a nome pure del Consiglio Generalizio, di vedere collocata ed onorata, nel Santuario di Maria Ausiliatrice con S. Giovanni Bosco, anche la Venerabile Madre Mazzarello, Confondatrice e Prima Superiora delle Figlie di Maria Ausiliatrice sarà accolto da tutti. In data 24 Aprile 1937 la stessa Madre Generale indirizzava al S. Padre una supplica chiedendo la traslazione delle Sacre Spoglie della Venerabile Maria Domenica Mazzarello da Nizza a Torino. Continue reading “Pietro Ricaldone – Circa la traslazione delle Sacre Spoglie della Ven. Sr. Maria Mazzarello da Nizza al Santuario di Maria Ausiliatrice in Torino – Circa le Feste Cinquantenarie – Centenario del Card. Cagliero – La Missione di Macas distrutta da un incendio – Cronache delle Case e delle Ispettorie e Biografie dei Confratelli defunti”

Sylvie Vrancken – Il tempo della scelta. Maria Domenica Mazzarello sulle vie dell’educazione

La scelta educativa di Maria Domenica Mazzarello si presenta come il termine di un lungo itinerario formativo sulle vie dell’educazione, che approda ad un vero e proprio progetto e si concretizza in varie proposte orientate all’educazione integrale delle giovani. In essa confluiscono diversi elementi: il cammino di maturazione umana e cristiana di una personalità che possiede reali qualità di educatrice, l’influsso di figure  significative nell’ambito della preventività, le condizioni storiche ed ecclesiali di questo particolare periodo dell’Ottocento italiano.

Periodo di riferimento: 1837 – 1881

Sylvie Vrancken, Il tempo della scelta. Maria Domenica Mazzarello sulle vie dell’educazione, Roma, LAS 2000.

Pietro Ricaldone – Manifestazioni di amore alla Congregazione – Notizie di famiglia – Provvidenziale traslazione alla borgata natia di S. Giovanni Bosco, della B. Maria Mazzarello, del Servo di Dio Domenico Savio – Tre raccomandazioni: intensificare Il lavoro, fomentare le vocazioni, accrescere la carità.

Le lettere ricevute sono riprova sempre più chiara dell’amore al grande Padre, alla Congregazione, ai Superiori. Da ogni parte infatti gli giungono manifestazioni di interessamento, di adesione incondizionata, di affetto, di offerta: tutti poi sono impazienti di essere messi a giorno delle vicende che riguardano da vicino la nostra Società. Il Pontificio Ateneo Salesiano, dopo le prove degli ultimi giorni di novembre, trasferì le due facoltà di Teologia e di Diritto Canonico all’istituto Missionario di Bagnolo Piemonte, mentre la facoltà di Filosofia e l’istituto di Pedagogia trovarono ospitalità accogliente a Montalenghe. I 180 aspiranti di Bagnolo passarono in gran parte a Castelnuovo Don Bosco e due gruppi a Penango e Ivrea. Anche lo Studentato Teologico di Chieri cedeva il posto a oltre duecento  liceisti di Valsalice: i chierici si dividevano, desiderati e ricolmi di caritatevoli finezze, tra gli Studentati di Bagnolo, Bollengo e Monteortone. Continue reading “Pietro Ricaldone – Manifestazioni di amore alla Congregazione – Notizie di famiglia – Provvidenziale traslazione alla borgata natia di S. Giovanni Bosco, della B. Maria Mazzarello, del Servo di Dio Domenico Savio – Tre raccomandazioni: intensificare Il lavoro, fomentare le vocazioni, accrescere la carità.”

Mara Borsi – L’Oratorio festivo delle Figlie di Maria Ausiliatrice per l’educazione integrale delle ragazze (1888-1950)

Dagli origini dell’Istituto delle FMA, l’oratorio è l’ambiente che mostra meglio la specificità dell’educazione non formale proposta dalle FMA in contesti culturali differenti. Più di altre opere, l’oratorio connota l’attività preventiva rivolta alle bambine, ragazze e giovane della classe popolare e potenzialmente esposte a disaggi e rischi. Questo studio testimonia la rilevanza di questo ambiente educativo e la sua costante capacità di trasformarsi e rinnovarsi. Le fonti di questo studio sono i testi normativi, le lettere circolari delle consigliere generali, le cronache di alcune opere, la documentazione inedita conservata nell’archivio generale dell’Istituto riguardante gli oratori e alcuni studi particolarmente significativi per l’arco di tempo considerato in questa ricerca.

Periodo di riferimento: 1888 – 1950

Mara Borsi, L’Oratorio festivo delle Figlie di Maria Ausiliatrice per l’educazione integrale delle ragazze (1888-1950), in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 246 – 258.

Giorgio Zevini,Maria Ko – Dal monte delle beatitudini alle nostre città. Alle sorgenti della cittadinanza evangelica

Il volume presenta le meditazioni degli Esercizi spirituali a cui hanno partecipato le capitoli del CG XXI (2002) dell’Istituto delle FMA.

Il titolo di questo volume evoca la corsa della Parola proclamata dal monte fino a raggiungere i rivoli della vita quotidiana, trasformando abitudini, mentalità, stili di vita, modo di organizzarsi, di sognare e di costruire responsabilmente il futuro delle nostre città. Il dinamismo di novità e trasformazione è indicato nella sorgente: il vangelo.

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Antonella Meneghetti,Maria Ko – È tempo di ravvivare il fuoco. Gli Esercizi spirituali nella vita delle Figlie di Maria Ausiliatrice

Il volume raccoglie le voci della prima assemblea internazionale di Figlie di Maria Ausiliatrice che ha riflettuto sugli Esercizi spirituali nell’Istituto e sul cammino che la parola di Dio accolta, contemplata, celebrata e annunciata ha compiuto in esso.

Il testo comprende una prima parte sul ruolo fondamentale della Scrittura in questa particolare esperienza di vita spirituale e una parte storica sugli Esercizi spirituali nelle origini della Congregazione Salesiana e dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice; la terza parte offre alcune riflessioni bibliche sulla “profezia dell’insieme”.

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Cettina Cacciato – La fedeltà allo spirito di Don Bosco nel magistero dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice dagli inizi alle soglie del Concilio

Come l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice ha interpretato e proposto una visione spirituale di don Bosco? Qual è stata la visione spirituale del fondatore recepita e comunicata attraverso il proprio magistero? Sono alcune domande che hanno dato avvio ad uno studio, sintetizzato nelle seguente pagine, obiettivo del quale è mettere in rilievo quegli aspetti dello spirito di don Bosco che le superiore generali dell’Istituto delle FMA hanno evidenziato nelle Lettere circolari. La riflessione che segue, perciò non è un’analisi di tipo storico, né una sintesi teologica degli elementi emersi che potranno essere ulteriormente interpretati; essa semplicemente rileva alcuni riferimenti allo “spirito” di don Bosco così come è stato interpretato e richiamato nelle Lettere circolari delle varie Superiore che si sono succedute.

Periodo di riferimento: 1981 – 1957

Cettina Cacciato, La fedeltà allo spirito di Don Bosco nel magistero dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice dagli inizi alle soglie del Concilio, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 311-325.

Antonella Meneghetti,Maria Spolnik – Gratitudine ed educazione. Un approccio interdisciplinare

Gratitudine ed educazione: un legame fondato ed inscindibile. Il nesso tra i due termini nasce dal fatto che, pur riferendoci all’una o all’altra realtà, in entrambi i casi ci occupiamo di un vissuto genuinamente e squisitamente umano, adatto al singolo e alla convivenza.

Non esiste persona abituata a ringraziare senza esserne stata educata e d’altra parte non c’è educazione vera se non quando la si accompagna – con impegno, gradualmente e fin dalla nascita – alla consapevolezza realistica e salutare che nella vita non tutto è dovuto, non si è autosufficienti, si ha bisogno degli altri, fino a quando non si riconosce che i beni e le conquiste di cui usufruiamo oggi sono frutto di lavoro e di lotta, di studio e di ricerca delle generazioni che ci hanno preceduto e a cui, per questo, dobbiamo riconoscenza.

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Rachele Lanfranchi – Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950

Questo contributo intende indagare sé e come nell’Istituto delle FMA si ponga il problema circa la preparazione delle suore al compito educativo; quale sia l’evoluzione della sensibilità nei confronti della preparazione pedagogica ed educativa; se e dove appaia lo studio della pedagogia; quali sussidi in linee metodologiche pratiche proponga, ecc.

In altri termini tenta di sondare e documentare con quale consapevolezza l’Istituto, voluto da San Giovanni Bosco per l’educazione cristiana delle giovani di ceto popolare, abbia assunto e assolto il compito educativo per cui è nato. La ricerca è inserita in un tempo cronologico preciso: dalla morte di Don Bosco (1888) fino al 1950. Un tempo sufficiente per dar ragione dell’evoluzione di mentalità, atteggiamenti, realizzazione con cui le FMA hanno assunto il compito educativo, anche in relazione alle esigenze poste dalle varie Istituzioni con le quali l’Istituto entra in dialogo. Inoltre, le anni 50 sono uno spartiacque tra prima e dopo il Concilio Vaticano II.

Il contributo non si pone una serie di questioni, già trattate in altri contributi che vanno tenuti presenti per inquadrare in modo corretto la realtà che si sta indagando.

Periodo di riferimento: 1888 – 1950

Rachele Lanfranchi, Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 187-203.

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