Piera Cavaglià – La proposta di educazione preventiva delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Eredità e prospettive

L‘articolo è estratto dalla pubblicazione degli atti del Convegno internazionale e interculturale promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” (1997).

L’intento  della relazione, al di là di ogni pretesa esaustiva, è quello di focalizzare la proposta di educazione preventiva delle FMA, mettendo in evidenza le ispirazioni, le scelte prioritarie, le fatiche, le prospettive.Dopo una breve introduzione di carattere storiografico, si presenta l’esperienza educativa di Maria Domenica Mazzarello a cui segue un excursus sulle interpretazioni date al “sistema preventivo” nell’Istituto.

Nell’ultima parte si mette in luce alcune coordinate pedagogiche che lasciano intravedere l’impegno delle FMA nel coniugare la fedeltà al carisma educativo dei Fondatori con le nuove istanze culturali ed educative emergenti.

Periodo di riferimento: 1837 – 1998

Piera Cavaglià, La proposta di educazione preventiva delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Eredità e prospettive, in Piera Cavaglià – Hiang-Chu Ausilia Chang – Marcella Farina – Enrica Rossana (eds.), Donna e umanizzazione della cultura alle soglie del terzo millennio. La via dell’educazione, Roma, LAS 1998, 327-371.

Reference institutions:
Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”

Piera Cavaglià – Elementi della spiritualità missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice

L’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice ha vissuto dall’inizio la missionarietà come un elemento essenziale del suo patrimonio spirituale, ispirato alla passione apostolica di don Bosco e di Maria D. Mazzarello. Quest’impronta ha continuato a caratterizzare l’Istituto nel tempo. Oltre alla sensibilità dei fondatori, anche i direttori salesiani contribuivano ad alimentare nelle prime FMA l’ardore missionario come dimensione universale dello “spirito di Mornese”. Senza soluzione di continuità, in ogni generazione emergono figure di missionarie che hanno segnato l’evangelizzazione e l’educazione delle ragazze, delle giovani in diversi contesti. In effetti, la missionarietà è proposta a tutte le FMA, sia nella formazione sia nel progetto educativo delle opere.

La finalità di questo contributo è quella di cogliere alcuni elementi della spiritualità che sostiene le missionarie e motiva il loro slancio apostolico pur in situazioni difficili.

Periodo di riferimento: 1877 – 1957

Piera Cavaglià, Elementi della spiritualità missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 563-581.

Runita Borja – La spiritualità emergente nell’associazionismo femminile degli ambienti delle FMA

In questo studio si ripercorre in modo breve la storia dell’associazionismo giovanile promosso dalle Figlie di Maria Ausiliatrice dall’inizio dell’Istituto (1872) fino alla metà del secolo XX. In sintonia con il contesto ecclesiale, le FMA sentirono subito la necessità di promuovere associazioni proprie per la formazione delle ragazze come una strategia educativa che rispondeva alla esigenza dell’età giovanile, come pure al bisogno di attività spontanea e di vita sociale nel gruppo, mentre offriva spazi per la formazione religiosa in un clima di impegno, di gioia e di carità. Troviamo in questo contributo una breve descrizione delle quattro associazioni femminili promosse e maggiormente diffuse: Santi Angeli, Giardinetto di Maria, Figlie di Maria e Apostolato dell’Innocenza; e le linee di spiritualità giovanile delle associazioni.

Periodo di riferimento: 1972 – 1950

Runita G. Borja, La spiritualità emergente nell’associazionismo femminile degli ambienti delle FMA, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo eta alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 475-489.

Sylwia Ciężkowska – La santità salesiana nella storia. Aspetti emergenti nei processi di beatificazione delle FMA

Questo studio considera la santità salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di cui sono istruiti i processi per la beatificazione e canonizzazione fino a metà novecento. L’interesse si concentra attorno a tre processi: quello di madre Maria Domenica Mazzarello (1837-1881) avviato nel 1911; quello di suor Teresa Valsè Pantellini (1878-1907) introdotto nel 1926; e quello di suor Maddalena Morano (1847-1908) iniziato nel 1935. Tutte e tre sono FMA della prima generazione e costituiscono una porzione rappresentativa della santità salesiana femminile. La prima parte del testo si può considerare una risposta alla domanda: Come hanno parlato della santità delle nostre tre sorelle coloro che sono stati interpellati a dare una testimonianza? La seconda parte, invece, è frutto della ricerca trasversale nell’interrogatorio intero, finalizzata a rispondere alla domanda: quali elementi tipicamente salesiani contraddistinguono il cammino di santificazione delle FMA? Tutti coloro che in queste pagine descrivono la santità delle serve di Dio, evidenziano come la forza delle FMA sta nella straordinaria finezza interiore, attenta alle giovani del ceto popolare, e nascosta dietro una vita apparentemente ordinaria.

Periodo di riferimento: 1911 – 1935

Sylwia Ciezkowska, La santità salesiana nella storia. Aspetti emergenti nei processi nei processi di beatificazione delle FMA, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii  (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 406-424.

María Andrea Nicoletti – La devoción a María Auxiliadora, patrona del agro argentino

En este estudio se presenta la construcción devocional de la Virgen Auxiliadora de Don Bosco en el interior de Argentina en los años 1879 y 1884, siendo Cardenal monseñor Cagliero, que acompaño la entrada de los salesianos en Patagonia. Encontramos en este trabajo la presentación iconográfica de María Auxiliadora, así como los patronazgos, los santuarios, propagandas para el culto a Maria; el significado y el símbolo de la Virgen de Don Bosco en estos ambientes.

Se expone cómo la devoción a María Auxiliadora en Argentina estuvo ligada a dos espacios de acuerdo a sus patronazgos: del río Colorado al norte como Patrona del agro argentino, y del río Colorado al sur como Patrona de la Patagonia. La obra de los salesianos, de la mano y el símbolo de María Auxiliadora han sido allí pioneros en la enseñanza agrícola, en la actividad rural, contribuyendo a crear una identidad nacional.

Periodo di riferimento: 1874 – 1889

María Andrea Nicoletti, La devoción a María Auxiliadora, patrona del agro argentino, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 136 – 145.

Ernestina Marchisa – In memoriam Patris. Il Cardinale Gabriel-Marie Garrone (1901-1994)

Il vuole essere la giustificazione della paternità spirituale del Cardinale Gabriel-Marie Garrone che l’“Auxilium” rivendica. Paternità spirituale che la Facoltà “Auxilium” riconosce come dono di Dio e di cui sente tutta la  responsabilità quale impegno di realizzare nella propria vita quanto le è stato proposto.

Dei tre capitoli, strettamente collegati tra loro, il primo: Il Cardinale Gabriel-Marie Garrone. Una vita a servizio della Chiesa, vuole evidenziare come Dio, sapiente educatore, prepari il cammino e guidi passa passo chi a lui totalmente si affida e, nello stesso tempo, come l’autentica consacrazione a Dio nel sacerdozio sia sempre un mediare Cristo, via e verità, a tutti coloro che si incontrano. La vita del Card. Garrone ne è limpida testimonianza.

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Maria Felipa Nuñez,Pedro Ruz – Inculturación del carisma salesiano en la península Ibérica: Don Felipe Rinaldi (1889-1901)

El estudio que se expone en esta investigación, consiste en documentar que los doce años de permanencia de don Felipe Rinaldi en España, aunque el concepto se puede ampliar a toda la Península Ibérica, fueron desde sus comienzos como un banco o campo de experimentación de su quehacer salesiano, en el que uno tras otro fueron apareciendo los elementos esenciales de su labor de animación y gobierno, que más tarde desarrollaría no sólo a nivel de la Congregación sino también de la Familia Salesiana. En este estudio se esboza el marco socio – político y religioso de la España del Siglo XIX, caracterizado en sus dos últimas décadas por el cordial entendimiento entre la Santa Sede y la Monarquía española liberal y católica, en la que destacó el restablecimiento de las Órdenes religiosas, un fuerte impulso de sus centros de formación y la actuación positiva de las Congregaciones religiosas dedicadas a la enseñanza.

Periodo di riferimento: 1889 – 2001

Maria Felipa Nuñez – Pedro Ruz, Inculturación del carisma salesiano en la Península Ibérica: Don Felipe Rinaldi (1889-1901), in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 80 – 101.

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