Tadek Lewicki – Educazione estetica. I recenti sviluppi a confronto con la tradizione educativa salesiana e la prassi contemporanea

Sin dalle origini della pedagogia salesiana notiamo la presenza attiva delle arti in essa, primariamente intesa e realizzata come il modo di esprimersi dei giovani. In queste nostre pagine sotto il termine “pedagogia salesiana” intenderemo l’insieme delle azioni educativo-formative intraprese da san Giovanni Bosco e dalle generazioni di Salesiani: con il passar del tempo esse trovarono la loro riflessione storico-scientifica in dialogo con le teorie pedagogiche del tempo. Il termine “estetica” abbraccerà soprattutto le diverse forme dell’attività artistica presenti nelle opere educative salesiane, svolta specialmente negli ultimi decenni. Ciò che ci interessa in questa nostra ricerca, potrebbe essere raggruppato attorno alle seguenti domande:
1. Quali erano le principali attività artistiche dei giovani nelle opere salesiane offerte dagli educatori e da loro preferite, riconosciute come valide all’interno della vita delle istituzioni educative, e quali di queste attività godevano di una popolarità da parte dei giovani?
2. Quali erano gli orientamenti istituzionali e quale è stata la riflessione pedagogica sulla presenza delle arti nel sistema educativo salesiano, sulla loro valenza dal punto di vista principale di questa educazione, cioè della formazione etico-morale del cittadino cattolico, cristiano, o del cittadino responsabile nei contesti socioculturali delle opere aperte ai giovani di diversa provenienza religiosa o etnica?
3. Quanto la proposta dell’educazione estetica salesiana rifletteva il pensiero pedagogico estetico del suo tempo, e in che modo coesisteva con le altre componenti del sistema educativo delle istituzioni salesiane?

4. In che modo l’educazione estetica delle opere salesiane entrava in dialogo con la cultura del tempo e quale era la sua valenza, la sua missione culturale nelle comunità locali?
Nel nostro saggio, in parte storico, vorremmo offrire alcune risposte alle domande esposte in modo cronologico, con qualche riflessione critica e con l’intento serio di continuare e stimolare ulteriori ricerche. 

Indice:

  • A modo di premessa
  • Ipotesi guida
  • Educazione estetica: verso una definizione
  • Definire l’“estetica” e la sua “missione” educativa
  • L’educazione estetica e l’arte all’Oratorio di don Bosco
    • L’educazione estetica nella scuola (italiana) dei tempi di Don Bosco
    • Educazione estetica al tempo dei collegi
  • Le direzioni e le tendenze dell’educazione estetica nel corso del 20° secolo
  • Anni dell’animazione (teatrale, culturale, socio-culturale) ed educazione estetica
    nell’attività salesiana
  • Estetica in educazione – opinioni più recenti
  • Arte in educazione (salesiana) e nella Comunità

Periodo di riferimento: 2015 – 2015

T. Lewicki, Educazione estetica. I recenti sviluppi a confronto con la tradizione educativa salesiana e la prassi contemporanea, in V. Orlando (ed.), Con Don Bosco educatori dei giovani del nostro tempo. Atti del Convegno Internazionale di Pedagogia Salesiana 19-21 marzo 2015 Roma Salesianum/Ups, LAS, Roma 2015, 412-430

Sergio Mercado C. – La “Fundación Don Bosco” para personas que viven en situación de exclusión y para niños y niñas en situación de calle

Chile es un país que ha crecido mucho en varios sentidos. Por un lado pasa ya de los 17,6 millones habitantes. La esperanza de vida al nacer es de 80 años y posee un Ingreso per cápita de U$ 15.230. Al mismo tiempo posee un 100% de inscripción escolar a nivel primario, y sus índices de pobreza han bajado más de 14 puntos porcentuales desde el año 2006 a 2013, cayendo de 29,1 a 14,4% en menos de una década; en el mismo período baja de 8 puntos, de 12,6% a 4,5%, en pobreza extrema.

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Fernando Peraza – Los Ejercicios Espirituales Salesianos. De Ignacio de Loyola a Don Bosco. Síntesis histórico-religiosa

Este libro ha nacido de una ponencia presentada al reciente Seminario Internacional de Estudio sobre los Ejercicios Espirituales Salesianos. La investigación ha sido sugestiva. Un viaje al pasado en busca de la inspiración original, que parte de la vida de Ignacio de Loyola y llega a don Bosco.

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Michal Vojtáš – La componente metodologica per l’eduazione salesiana attuale

Il metodo viene generalmente definito come un percorso o itinerario da seguire per ottenere risultati validi e affidabili in qualsiasi settore dello studio o dell’azione. Il concetto di metodologia può essere legato all’idea di “una” strada che implicitamente suggerisce la linearità del procedimento “unico” da seguire. Si deve notare che oltre ai singoli passi da seguire, i quali potrebbero essere eseguiti anche meccanicisticamente e in una modalità teacher proof, c’è anche un insieme di coordinate che ambientano il percorso in una contesto geografico, storico, culturale, valoriale e identitario. Nell’attuale contributo vogliamo percorrere brevemente alcuni paradigmi storici di metodologia educativa salesiana, per poter proporre i loro superamenti più integrali e più adatti alle esigenze educative contemporanee. Continue reading “Michal Vojtáš – La componente metodologica per l’eduazione salesiana attuale”

Monica Pacella,Paola Cuccioli – L’origine e lo sviluppo dell’associazione dell’exallieve delle Figlie di Maria Ausiliatrice

Questo studio sull’origine dell’associazione dell’ex-allieve delle FMA poggia su fonti inedite e su alcuni studi introduttivi. L’indagine intende mettere in risalto in modo documentato alcuni tra gli elementi peculiari dell’associazione sorta nel 1908 a Torino: il terreno in cui essa ebbe origine e attecchì; il ruolo dei diversi soggetti interessati; le strategie comunicative e la raccolta della documentazione per coinvolgere le associate, mantenere vivo il carisma salesiano e diffondere nella società e nelle famiglie il bene compiuto; l’organigramma adottato e le sue funzioni; i destinatari dell’operato e i collaboratori scelti per coadiuvare le promotrici delle iniziative volte a rispondere alle esigenze dei tempi e dei luoghi. L’associazione ex-allieve, incoraggiata da Don Filippo Rinaldi, sorge nel contesto dello sviluppo di iniziative femminili sia in ambito laico che cattolico all’inizio del Novecento. L’Unione promuove lo spirito salesiano tra le antiche allieve delle FMA in molte parti del mondo, favorendo una partecipazione sempre più attiva delle donne all’apostolato sociale e cristiano, soprattutto tra le giovani.  

Periodo di riferimento: 1908 – 1930

Paola Cuccioli e Monica Pacella, L’origine e lo sviluppo dell’associazione dell’exallieve delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 207-227.

Maria Felipa Nuñez,Pedro Ruz – Inculturación del carisma salesiano en la península Ibérica: Don Felipe Rinaldi (1889-1901)

El estudio que se expone en esta investigación, consiste en documentar que los doce años de permanencia de don Felipe Rinaldi en España, aunque el concepto se puede ampliar a toda la Península Ibérica, fueron desde sus comienzos como un banco o campo de experimentación de su quehacer salesiano, en el que uno tras otro fueron apareciendo los elementos esenciales de su labor de animación y gobierno, que más tarde desarrollaría no sólo a nivel de la Congregación sino también de la Familia Salesiana. En este estudio se esboza el marco socio – político y religioso de la España del Siglo XIX, caracterizado en sus dos últimas décadas por el cordial entendimiento entre la Santa Sede y la Monarquía española liberal y católica, en la que destacó el restablecimiento de las Órdenes religiosas, un fuerte impulso de sus centros de formación y la actuación positiva de las Congregaciones religiosas dedicadas a la enseñanza.

Periodo di riferimento: 1889 – 2001

Maria Felipa Nuñez – Pedro Ruz, Inculturación del carisma salesiano en la Península Ibérica: Don Felipe Rinaldi (1889-1901), in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 80 – 101.

Pietro Ricaldone – Udienza di S. S. Papa Pio XII – Atto di omaggio al nuovo Cardinale Protettore – Secondo fascicolo su «La formazione del personale» – Le riviste «Catechèsi» e «Salesianum» – Ricordi per gli Esercizi Spirituali

Don Pietro Ricaldone il 12 aprile ebbe la grande ventura di essere ricevuto in udienza dal Santo Padre XII. Il Papa volle essere informato delle attività e dello sviluppo dell’umile nostra Società, compiacendosi specialmente del numero consolante di vocazioni che ci elargisce la Divina Provvidenza. Ebbe anche parole di sovrana approvazione per i Corsi di Studi Superiori di Teologia e Filosofia che sono iniziati a Torino, e incoraggiò a proseguire per preparare così ottimo personale per i Studentati teologici e filosofici. Quando seppe del grande numero di Salesiani che frequentano le Università Civili ne provò particolare soddisfazione e raccomandò, non solo di averne somma cura, ma di accrescerne ancora il numero. Continue reading “Pietro Ricaldone – Udienza di S. S. Papa Pio XII – Atto di omaggio al nuovo Cardinale Protettore – Secondo fascicolo su «La formazione del personale» – Le riviste «Catechèsi» e «Salesianum» – Ricordi per gli Esercizi Spirituali”

Pietro Braido – L’Oratorio salesiano vivo in un decennio drammatico (1913-1922)

La “grande guerra” 1914-1918 con gli inquieti anni che la precedettero e la seguirono poteva diventare fatale alla vita degli oratori. Poteva esserlo ancor più in Italia con il gran numero di salesiani alle armi. Ma i responsabili della direzione della Società salesiana, con in capo il Rettor Maggiore don Albera, fecero di tutto perché l’opera tipica di don Bosco non solo continuasse la sua missione, anzi accrescesse la propria vitalità ed anche in numero.

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