Carlo Nanni – Disagio Emarginazione Educazione

Il volume contiene gli Atti di una giornata di studio svoltasi a Roma il 20 marzo 1993, organizzata dalla Consulta Nazionale per il Disagio e l’Emarginazione dei Salesiani d’Italia e dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione. La giornata ha coinvolto studenti e operatori del settore, con l’obiettivo di riflettere sulle relazioni educative con individui in situazioni di disagio ed emarginazione. Si è cercato di approfondire le modalità di intervento educativo e di avviare un dibattito pedagogico sulla questione. Il tema è emerso dalla necessità di trovare un filo conduttore tra le diverse esperienze nel campo del disagio e dell’emarginazione. Si è sottolineato l’importanza dell’educazione e della prevenzione, ma anche la necessità di affrontare le cause strutturali del disagio sociale. La giornata ha evidenziato le sfide e le complessità dell’educazione in contesti difficili, con l’obiettivo di stimolare ulteriori riflessioni e azioni concrete.

INDICE

  • Presentazione
  • Sommario
  • Parte prima – LA RELAZIONE EDUCATIVA
    • Costruire e scoprire le relazioni educative (Duccio Demetrio)
      • 1. Molti alfabeti
      • 2. Una “sintassi pedagogica”
      • 3. Un sapere tecnico per l’analisi, la costruzione, la verifica dei compiti di sviluppo
      • 4. Conclusione
    • Per una crescita ed una vita umanamente degna. La prospettiva antropologica ed etica della relazione educativa (Lorenzo Macario)
      • 1. Lettura del fenomeno in chiave pedagogica
      • 2. La crescita umana come apprendistato permanente
      • 3. Conclusione
    • La relazione educativa in comunità (Franz Cremon)
      • 1. In relazione educativa
      • 2. Un modo particolare di essere educatore
      • 3. In relazione con una persona in difficoltà
      • 4. Un viaggio “insieme ” verso la (ri)scoperta della realtà e della quotidianità
      • 5. All’interno di un gruppo e di una comunità accogliente
      • 6. La terapeuticità e l’educatività della vita comunitaria e della relazione continua
      • 7. Un tempo e uno spazio per la relazione educativa
      • 8. Il contatto con l’esterno
      • 9. I risultati?
      • 10. Nell’orizzonte del sistema preventivo
  • Parte seconda – I PERCORSI FORMATIVI
    • I giovani in una società in crisi. Prime ipotesi interpretative (Guglielmo Malizia)
      • 1. La crisi della società
      • 2. I segni del malessere giovanile
      • 3. Conclusione
    • Adolescenti in difficoltà: i ragazzi di Arese (Lorenzo Ferraroli)
      • 1. Introduzione
      • 2. Ragazzi passivi, senza progetto?
      • 3. La cultura della dipendenza
      • 4. La difficile relazione con genitori e adulti
      • 5. Una proposta
    • Cammini di una Comunità di prima Accoglienza: ‘S. Teresa’ di Casale Monferrato (Leonzio Colcera)
      • 1. La situazione
      • 2. Quali servizi offre la comunità?
      • 3. Cammini educativi., per tutti
    • Da Oratorio a Centro di Accoglienza: ‘S. Chiara” di Palermo (Baldassarre Meli)
      • 1. Dall’Oratorio agli immigrati
      • 2. Gli interventi messi in atto
      • 3. Difficoltà relazionali
    • Un’Opera per minori a rischio: il Centro Educativo Familiare “Don Bosco” di Foglizzo (Gianfranco Cavicchiolo)
      • 1. L ’Opera e l’utenza
      • 2. Il Centro Educativo Familiare “Don Bosco” e il territorio
      • 3. I ragazzi del Centro
      • 4. La risposta educativa e metodologica
      • 5. Difficoltà e problemi
      • 6. Conclusione
    • Il disagio bussa all’Oratorio: l’Oratorio-Centro Giovanile “Madonna del Latte Dolce” di Sassari (Gaetano Galia)
      • 1. Il contesto
      • 2. Le attività di prevenzione
      • 3. La particolarità dei soggetti
      • 4. Una pedagogia ispirata al sistema preventivo
      • 5. Il presente e il futuro
    • L’auto-aiuto tra persone sieropositive presso il Ce.I.S. di Salviano (Livorno) (Marzia Lancillotti)
      • 1. Introduzione
      • 2. Vivere come sieropositiva
      • 3. Finalità, metodologia, struttura dei gruppi di auto-aiuto tra persone sieropositive
      • 4. Il presupposto di fondo
    • La relazione educativa con carcerati adulti del “San Vittore” di Milano (Luigi Melesi)
      • 1. La paura della relazione
      • 2. La persona e il personaggio, il detenuto e il santo
      • 3. Coscienza e persona
      • 4. L ’esigenza di riflettere e di pensare
    • Il rapporto educativo con giovani del carcere minorile “Ferrante Aporti” di Torino (Domenico Ricca)
      • 1. I mutamenti del carcere
      • 2. I giovani detenuti
      • 3. La relazione educativa
      • 4. Che fare?
      • 5. Conclusione
    • Conclusione (Carlo Nanni)
      • 1. Convergenze ed ulteriorità
      • 2. Problematiche aperte

Periodo di riferimento: 1993

C. Nanni (a cura di), Disagio Emarginazione Educazione, LAS – Libreria Ateneo Salesiano, Roma, 1993.

Istituzione di riferimento:
Università Pontificia Salesiana – UPS
Università Pontificia Salesiana - UPS

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