Juan Edmundo Vecchi – “Orientamento e pastorale vocazionale”, in “Progetto Educativo Pastorale”

«Vocazione» è un concetto e una prospettiva religiosa, anzi originalmente biblica. La principale fonte di riflessione sulla vocazione è ancora la Sacra Scrittura con le grandi vocazioni dei «chiamati da Dio»: Abramo, Mosè, i Profeti, Maria, gli Apostoli, Paolo. Il concetto di vocazione viene svuotato del suo contenuto specifico se lo si interpreta come attitudine e interesse professionale senza riferimento personale a Colui che chiama.

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Johannes Wielgoss,Maria Maul – L’inserimento delle FMA e dei salesiani nella realtà dei paesi di lingua tedesca

Nella ricerca storica, l’introduzione e conoscenza di don Bosco nell’ambiente tedesco risale al 1883, anno di pubblicazione di un’opera francese del medico dott. Charles D’Espiney, sulla sua persona e sulle sue opere. Il testo fu presto tradotto in lingua tedesca. Negli ambienti colti, con attenti interessi per la soluzione dei problemi sociali, la fama di don Bosco, divenne materia di conversazione. Le sue opere acquistarono una certa riputazione, la stampa riferiva sulla sua persona e sul su carisma, pero circostanze politiche impedivano l’entrata della congregazione salesiana in Germania. Questo studio esamina i motivi e lo sviluppo che hanno preparato e promosso la ricezione del carisma salesiano e perciò l’inserimento dei salesiani e delle FMA nell’ambiente culturale tedesco.

Periodo di riferimento: 1883 – 1950

Maria Maul e Johannes Wielgoss, L’inserimento delle FMA e dei salesiani nella realtà dei paesi di lingua tedesca, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 23-45.

Maria Felipa Nuñez,Pedro Ruz – Inculturación del carisma salesiano en la península Ibérica: Don Felipe Rinaldi (1889-1901)

El estudio que se expone en esta investigación, consiste en documentar que los doce años de permanencia de don Felipe Rinaldi en España, aunque el concepto se puede ampliar a toda la Península Ibérica, fueron desde sus comienzos como un banco o campo de experimentación de su quehacer salesiano, en el que uno tras otro fueron apareciendo los elementos esenciales de su labor de animación y gobierno, que más tarde desarrollaría no sólo a nivel de la Congregación sino también de la Familia Salesiana. En este estudio se esboza el marco socio – político y religioso de la España del Siglo XIX, caracterizado en sus dos últimas décadas por el cordial entendimiento entre la Santa Sede y la Monarquía española liberal y católica, en la que destacó el restablecimiento de las Órdenes religiosas, un fuerte impulso de sus centros de formación y la actuación positiva de las Congregaciones religiosas dedicadas a la enseñanza.

Periodo di riferimento: 1889 – 2001

Maria Felipa Nuñez – Pedro Ruz, Inculturación del carisma salesiano en la Península Ibérica: Don Felipe Rinaldi (1889-1901), in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 80 – 101.

Františka Čechová – Il martirio di Titus Zeman nelle carceri della Cecoslovacchia comunista

L’articolo ricostruisce l’attività, le motivazioni e il drammatico destino del salesiano don Titus Zeman (1915-1969), sulla base di fonti archivistiche e di notizie raccolte col metodo della storia orale. Dopo un cenno allo stato della documentazione conservata negli archivi pubblici sull’attività della polizia segreta comunista nella Cecoslovacchia, l’autrice delinea il periodo storico che fa da cornice agli eventi studiati.

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Filippo Rinaldi – Consacrazione del Tempio di Gesù Adolescente a Nazaret – Ricordi per gli esercizi spirituali – Raccomandazioni ai Direttori – Lettura delle Memorie biografiche del Ven. D. Bosco – Lettura delle Circolari dei nostri Padri

Il 6 settembre 1923 è stato inaugurato solennemente a Nazaret il nuovo tempio di Gesù Adolescente. I cari confratelli che hanno la fortuna di compiere la loro missione tra la gioventù nella dolce patria del Salvatore, vedono così appagato uno dei loro più ardenti desideri. Questo artistico monumento è quasi tutto opera del Mons. Caron, il quale raccolse, con una  propaganda instancabile in Francia ed altrove, i mezzi necessari alla costruzione fino al suo compimento. Continue reading “Filippo Rinaldi – Consacrazione del Tempio di Gesù Adolescente a Nazaret – Ricordi per gli esercizi spirituali – Raccomandazioni ai Direttori – Lettura delle Memorie biografiche del Ven. D. Bosco – Lettura delle Circolari dei nostri Padri”

Johannes Wielgoß – Das Haus der Salesianer Don Boscos in EssenBorbeck von der Gründung bis zum II. Vatikanischen Konzil

La prima parte del saggio sulla storia della casa salesiana di Essen presenta la nascita e il progressivo sviluppo dell’oratorio salesiano dall’anno 1921, come risposta ai bisogni del mondo giovanile presente nella zona occidentale della città tedesca.

Si tratta di un’opera voluta e sostenuta dai Cooperatori Salesiani, vicini ideologicamente al cattolicesimo sociale tedesco. Fedele ai principi educativi di don Bosco, la comunità salesiana cercò di rispondere alle emergenze formative e pedagogiche dei ragazzi e degli adolescenti in uno dei quartieri della città, diventando una specie di fermento per l’ambiente ecclesiastico.

Anzi il suo irradiamento andò oltre i confini della medesima città e divenne esemplare. I Salesiani abilmente riuscirono a fondere l’idea dell’Oratorio salesiano con gli obiettivi tipici delle associazioni cattoliche giovanili della Germania.

Alla vigilia della seconda guerra mondiale il centro giovanile salesiano perse il suo importante ruolo, a motivo delle prescrizioni tassative dello Stato nazista. Parallelamente al centro giovanile i Salesiani nel 1923 avevano aperto ad Essen una scuola per la promozione delle vocazioni tardive (Figli di Maria), per continuare un’opera iniziata a Penango, tra 1898 e il 1900, dove venivano formati i candidati di lingua tedesca.

Da allora la scuola di Essen fu destinata ai candidati provenienti dal nord della Germania. Dopo anni di vera fioritura, questa istituzione dovette essere chiusa, nel 1940, a motivo delle persecuzioni naziste.

 

Indice:

Einleitung

  1. Die Gründungsphase
  2. Die Spätberufenenschule
  3. Der Neubau – Erweiterung des Angebots
  4. Das Jugendheim bis 1933
  5. Das Knabenheim bis 1933
  6. Jugendheim und Knabenheim unter dem Nationalsozialismus
  7. Die Gemeinschaft der Salesianer Don Boscos

Periodo di riferimento: 1921 – 1940

J. Wielgoß, Das Haus der Salesianer Don Boscos in EssenBorbeck von der Gründung bis zum II. Vatikanischen Konzil, in «Ricerche Storiche Salesiane» 32 (2013) 60, 49-96.

Josep Colomer,Maria Ko,Piera Cavaglià – Da Gerusalemme a Mornese e a tutto il mondo. Meditazioni sulla prima comunità cristiana e sulla prima comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice

Il volume raccoglie i contributi degli Esercizi spirituali alle partecipanti al Capitolo Generale XX. Essi mantengono la freschezza del linguaggio parlato e il tono meditativo dei contenuti proposti. Si trattano di meditazioni sulla prima comunità cristiana e sulla prima comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice».

Le due icone della prima comunità cristiana e della prima comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice sono presentate da suor Maria Ko e suor Piera Cavaglià, docenti presso la Facoltà “Auxilium” di Roma, e sono illuminate dalla parola profonda del Salesiano don Josep Colomer, docente nello studentato teologico salesiano di Barcelona. Esse costituiscono una valida piattaforma teologico-carismatica a sostegno dello sforzo comune di risalire all’autenticità del carisma originario per inculturarlo nell’oggi, alle soglie del terzo millennio.

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Pietro Ricaldone – Manifestazioni di amore alla Congregazione – Notizie di famiglia – Provvidenziale traslazione alla borgata natia di S. Giovanni Bosco, della B. Maria Mazzarello, del Servo di Dio Domenico Savio – Tre raccomandazioni: intensificare Il lavoro, fomentare le vocazioni, accrescere la carità.

Le lettere ricevute sono riprova sempre più chiara dell’amore al grande Padre, alla Congregazione, ai Superiori. Da ogni parte infatti gli giungono manifestazioni di interessamento, di adesione incondizionata, di affetto, di offerta: tutti poi sono impazienti di essere messi a giorno delle vicende che riguardano da vicino la nostra Società. Il Pontificio Ateneo Salesiano, dopo le prove degli ultimi giorni di novembre, trasferì le due facoltà di Teologia e di Diritto Canonico all’istituto Missionario di Bagnolo Piemonte, mentre la facoltà di Filosofia e l’istituto di Pedagogia trovarono ospitalità accogliente a Montalenghe. I 180 aspiranti di Bagnolo passarono in gran parte a Castelnuovo Don Bosco e due gruppi a Penango e Ivrea. Anche lo Studentato Teologico di Chieri cedeva il posto a oltre duecento  liceisti di Valsalice: i chierici si dividevano, desiderati e ricolmi di caritatevoli finezze, tra gli Studentati di Bagnolo, Bollengo e Monteortone. Continue reading “Pietro Ricaldone – Manifestazioni di amore alla Congregazione – Notizie di famiglia – Provvidenziale traslazione alla borgata natia di S. Giovanni Bosco, della B. Maria Mazzarello, del Servo di Dio Domenico Savio – Tre raccomandazioni: intensificare Il lavoro, fomentare le vocazioni, accrescere la carità.”

Maria Teresa Spiga – La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti

La ricerca prende in considerazione i dati relativi agli anni 1925, 1940 e 1955, in particolare quelli delle Case, del personale FMA, delle opere e dei destinatari delle opere. Le opere a cui le FMA hanno dato vita, nella molteplicità delle loro denominazioni, rivelano come la preoccupazione di educare le ragazze e le giovani abbia fatto loro intraprendere percorsi audaci e inaspettati, e nello stesso tempo, innovativi rispetto ai tempi e alla condizione concreta delle comunità, che nel contesto del presente lavoro si vogliono documentare. L’oggettivo della ricerca è offrire un database che, pur con i limiti delle fonti disponibili, costituisce un primo screening per l’implementazione di una piattaforma di informazioni per ulteriori studi e ricerche, sia di carattere storico che di carattere sociologico. I dati ottenuti ed elaborati delineano la “geografia” della presenza delle FMA nei paesi al di fuori dell’Italia e sono preceduti da alcune annotazioni metodologiche concernenti le fonti analizzate e il loro trattamento in sede di ricerca.

Periodo di riferimento: 1925 – 1955

Maria Tersa Spiga, La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco). Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 69-85.

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