Aldo Giraudo – Meditazione di don Giovanni Bosco sulla misericordia di Dio (20 luglio 1842). Edizione critica

I sacerdoti allievi del Convitto ecclesiastico di Torino, tra le altre cose, studiavano sacra eloquenza ed erano invitati a comporre un corso completo di meditazioni da usare nelle “missioni” o negli esercizi spirituali al popolo. L’Archivio Centrale Salesiano conserva una parte di queste prove del giovane don Bosco, ognuna con la data di composizione.

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Clelia Genghini – Un anno di assistenza sotto la guida di Madre Assistente Suor Emilia Mosca. Nizza Monferrato. Anno scolastico 1892-93

Il libretto raccoglie una serie di orientamenti pedagogici ed appunti di conferenze tenute da madre Emilia Mosca, la “seconda assistente” dell’Istituto delle FMA, alle prime maestre che si formarono  a Nizza Monferrato.  La raccolta di orientamenti non è altro che il diario di Madre Clelia, assistente delle educande a Nizza, nell’anno scolastico 1892-93, sotto la guida di Madre Emilia Mosca.

Periodo di riferimento: 1892 – 1893

Clelia Genghini, Un anno di assistenza sotto la guida di Madre Assistente Suor Emilia Mosca. Nizza Monferrato. Anno scolastico 1892-93, vol. Quaderni delle FMA, Torino, Scuola tipografica privata 1965.

Istituzione di riferimento:
Istituto FMA
Istituto FMA

Michele Rua – Vigilanza.

Varie ragioni mi spingono a scrivervi questa lettera circolare. Primieramente per l’affetto che io vi porto, sento il bisogno di trattenermi per poco in vostra compagnia. Egli è vero, che alcuni di voi li ho incontrati agli esercizi spirituali o nelle brevissime visite che mi fu dato di fare ad
alcune case, lungo l’anno passato; ma quante cose rimarrebbero ancora a dirci sia pel profitto individuale, sia pel buon andamento dei nostri Istituti! Questa mia brama poi diviene irresistibile quando prendo tra mano il Catalogo della nostra Pia Società, e vi leggo il nome di moltissimi confratelli, che più non rividi dacché li abbracciai commosso all’altare di Maria Ausiliatrice, mentre partivano per le lontane Missioni. Incontro similmente in quell’elenco i nomi carissimi di molti Salesiani, di cui la fama mi narrò le virtù e lo zelo instancabile nel lavorare a bene delle anime, le cui lettere riboccanti di amor filiale mi strapparono varie volte le lacrime, e che io non conosco ancora personalmente. Or bene, a tutti questi miei diletti figliuoli, vicini e lontani, voglio oggi che giunga la mia parola ; tutti desidero assicurare con questo mio scritto che li amo come un padre affettuoso, che li seguo col pensiero ovunque li manda l’ubbidienza, che immensamente mi compiaccio dei frutti del loro apostolato, e prego per loro.

Periodo di riferimento: 1908

M. Rua, Vigilanza, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 409-424

Michele Rua – Spirito di povertà – Formazione religiosa.

L ’anno scolastico volge al fine anzi in alcuni dei nostri istituti per particolari ragioni già furono dati gli esami e distribuiti i premi, e gli allievi ed anche alcuni Confratelli, per ragioni loro particolari, partirono per le loro case. Per questo motivo desidero che questa lettera non solo sia letta ora, ma venga riletta al principio del nuovo anno scolastico. Si avvicina il tempo in cui per bontà del Signore ci sarà dato di occuparci con maggior impegno de! nostro profitto spirituale facendo gli esercizi annuali. Io saluto con gioia l’aurora di quei giorni fortunati, perchè non solo forniscono a noi tutti ogni comodità di rinnovarci nello spirito, ma ancora porgeranno a me il destro d’intrattenermi un po’ più lungamente con molti Confratelli che verranno a fare gli Esercizi Spirituali a Valsalice od in S. Benigno. Tuttavia essendo moltissimi i Confratelli che separati da grande distanza non avrò la consolazione di incontrare, ed a cui perciò non potrà
giungere la mia voce, ho pensato d’inviare una circolare in cui insieme con alcuni avvisi vi raccomanderò varie cose che mi sembra debbano tornare di non leggiero vantaggio al buon
andamento della nostra cara Congregazione. Tanto che piace al Signore che io porti il grave peso della Direzione generale della nostra Pia Società, credo ben, fatto eccitare sempre
più il vostro zelo ed il vostro fervore con opportuni consigli ed incoraggiamenti: iustum arbitror quamdiu sum in hoc tabernaculo, suscitare eos in commonitione (Il S. Pietro, I, 13). Non ne dubito punto, voi farete buon viso a questa nuova Circolare del vostro Rettor Maggiore e già fin d’ora me ne riprometto i frutti più consolanti.

Periodo di riferimento: 1900

M. Rua, Spirito di povertà – Formazione religiosa, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 213-231

Istituzione di riferimento:
Direzione Generale SDB
Direzione Generale SDB

Pietro Ricaldone – Auguri – Notizie varie – Comprensione ed espiazione nell’ora presente – Misure di prudenza – Pietà fervente – Espiazioni corporali – Disposizioni sul cinema, sulla radio, sulle vacanze e andate in famiglia – Cura dei giovani chierici e coadiutori: biennio di perfezionamento: raccomandazioni ai coadiutori – Istruzione e formazione catechistica – Strenna pel 1943 – Fedeltà alla promessa fatta in occasione del Centenario.

Don Ricaldone comunica alcune notizie di famiglia: gli Esercizi Spirituali si fecero dappertutto in modo edificante. Appariva chiaro che ognuno era profondamente compreso della gravità dell’ora presente e sentiva il bisogno di rafforzare il sentimento della propria responsabilità,  rinnovando fermi propositi di volere ad ogni costo mantenersi fedele nell’osservanza e degno in tutto di San Giovanni Bosco.

La prova, pur già tanto tragica, non accenna a finire. E’ dovere di tutti far sì che sia sempre meglio compresa da tutti la urgente necessità dell’espiazione, destinata a placare l’ira divina giustamente irritata per tanti e tanti peccati. È con vero strazio che le anime buone vedono l’incomprensione di troppi cristiani che, mentre i valorosi soldati soffrono e s’immolano, essi quasi dimentichino di tanti eroici sacrifici, si lasciano trascinare da una sete, incosciente, di divertimenti, di piaceri colpevoli, di mondanità sconvenienti, di mode invereconde.

Si tenga conto delle tassative disposizioni emanate dalle Autorità competenti e si abbia il  massimo riguardo per gl’incaricati della Censura, cercando di rendere meno pesante il loro
non lieve lavoro. Si eviti la corrispondenza non assolutamente necessaria: le lettere, o meglio le poche cartoline, siano brevi, schematiche, chiare, si tralascino notizie ingombranti o che  riguardino l’intimità della famiglia.

Dopo la prudenza che deve condire ogni nostra azione, Don Ricaldone raccomanda la pietà.

Non basta però: all’espiazione della pietà urge aggiungere, nelle presenti tragiche circostanze, le espiazioni corporali.

Dopo le considerazioni fatte parrebbe superfluo aggiungere che mal si addice ai giorni di  penitenza e di espiazione la sete di passatempi e divertimenti.

Ecco le disposizioni date:

  1. La radio sia assolutamente sotto il controllo del Direttore, il quale sarà il primo a dare il buon esempio, evitando di servirsene se non quando all’audizione collettiva sia legato qualche grande avvenimento della Chiesa o della Patria. Guai se il cattivo esempio venisse dall’alto!
  2. Non sono assolutamente permessi gli apparecchi personali nè apparecchi in camera.
  3. Si tolga la radio dai refettori.
  4. Per l’audizione del comunicato, se prescritta, si scelga, fra le varie trasmissioni  quotidiane, quella che possa più facilmente essere udita in cortile o nella scuola.

Si è creduto pure necessario rivolgere una calda esortazione perchè i Direttori, i Catechisti, tutti i Sacerdoti abbiano le cure più sollecite verso i chierici del triennio.

Bisogna fare in modo che si adottino e seguano con frutto gli opuscoletti Un aiuto al Catechista.

E infine la strenna: “Apriamo il cuore alla Speranza: Iddio è nostro Padre. Ci è Madre Maria Ausiliatrice. Dal Cielo veglia su di noi, Padre, Maestro, Guida, S. Giovanni Bosco”.

INDICE:

  • Auguri
  • Notizie varie
  • Comprensione ed espiazione nell’ora presente
  • Misure di prudenza
  • Pietà fervente
  • Espiazioni corporali
  • Disposizioni sul cinema, sulla radio, sulle vacanze e andate in famiglia
  • Cura dei giovani chierici e coadiutori: biennio di perfezionamento: raccomandazioni ai coadiutori
  • Istruzione e formazione catechistica
  • Strenna pel 1943
  • Fedeltà alla promessa fatta in occasione del Centenario.

Periodo di riferimento: 1942 – 1943

P. Ricaldone, Auguri – Notizie varie – Comprensione ed espiazione nell’ora presente – Misure di prudenza – Pietà fervente – Espiazioni corporali – Disposizioni sul cinema, sulla radio, sulle vacanze e andate in famiglia – Cura dei giovani chierici e coadiutori: biennio di perfezionamento: raccomandazioni ai coadiutori – Istruzione e formazione catechistica – Strenna pel 1943 – Fedeltà alla promessa fatta in occasione del Centenario, in «Atti del Capitolo Superiore» 22 (1942) 112, 179-196.

Istituzione di riferimento:
Direzione Generale SDB
Direzione Generale SDB

Pietro Ricaldone – Il Rettor Maggiore parla degli avvenimenti della Spagna, della visita straordinaria alle Case e dell’ampliamento della Basilica di Maria Ausiliatrice – Raccomanda la cooperazione efficace, gli Oratori festivi, le Cronache delle Case e le Letture Cattoliche – Presenta la Strenna per il 1937

Da tre mesi si vive una vita di vera agonia pensando alle tremende condizioni in cui si trovano i Confratelli e le Opere di Spagna. Da tutte parti si chiedono notizie, si fanno offerte di preghiere,
di ospitalità, di cooperazione generosa. Tutti poi vorrebbero essere a giorno delle vittime e delle distruzioni compiute. 

Motivo di conforto dev’essere per tutti il felice compimento della Visita Straordinaria alle case dell’America del Sud, coronata con due grandi riunioni, precedute dagli Esercizi Spirituali, alle quali intervennero duecento venti tra Ispettori e Direttori, a Bernal e a Champinhas. I frutti furono copiosi, come risulta dalle lettere di coloro che vi presero parte; queste furono vero
balsamo sulle recenti e ancor sanguinanti ferite. Continue reading “Pietro Ricaldone – Il Rettor Maggiore parla degli avvenimenti della Spagna, della visita straordinaria alle Case e dell’ampliamento della Basilica di Maria Ausiliatrice – Raccomanda la cooperazione efficace, gli Oratori festivi, le Cronache delle Case e le Letture Cattoliche – Presenta la Strenna per il 1937”

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